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30 settembre 2015 ,

Targhe Tenco 2015: vincono Giovanardi, Basile, La Scapigliatura, Têtes de Bois, Donà/Lanza, Bersani/Pacifico

Targhe Tenco 2015


Premio-Tenco_0_0Mauro Ermanno Giovanardi, Cesare Basile, La Scapigliatura, Têtes de Bois, Cristina Donà/Saverio Lanza, Samuele Bersani/Pacifico sono i vincitori delle Targhe Tenco 2015, il riconoscimento più autorevole della musica italiana, organizzato dal 1984 dal Club Tenco e assegnato da una giuria composta da circa 230 giornalisti (tra cui il nostro Alfredo Sgarlato), di gran lunga la più vasta e rappresentativa in Italia in campo musicale.

 

 

Mauro Ermanno Giovanardi con “Il mio stile” si aggiudica la Targa per l'album dell'anno. 

 

 

basiel-225x225La Targa per l'album in dialetto va a Cesare Basile con “Tu prenditi l'amore che vuoi e non chiederlo più”. Gli altri finalisti erano: Alessio Bondì, “Sfardo”; Canzoniere Grecanico Salentino, “Quaranta”; Enzo Gragnaniello, “Misteriosamente”; Giuseppe Moffa, “Terribilmente demodé”; Salvo Ruolo, “Canciari patruni ’un è l’bittà”.

 

 

laNella sezione “Opera prima” la vittoria è andata a  La Scapigliatura, con il disco omonimo. Concorrevano anche: Piergiorgio Faraglia, “L'uomo nero”; Maldestro, “Non trovo le parole”; Non Giovanni, “Ho deciso di restare in Italia”; Simona Norato, “La fine del mondo”; Santa Margaret, “Il suono analogico cova la sua vendetta”.

 

 

 

Fra gli interpreti di canzoni non proprie (quindi non cantautori) hanno prevalso i Têtes de Bois con l’album “Extra dedicato a Léo Ferré. Le altre nominations: Alice, “Weekend”; TetesdeBois_CoverEXTRA-225x203Diodato, “A ritrovar bellezza”; Federico Fiumani, “Un ricordo che vale dieci lire”; Musica Nuda, “Little Wonder”.

 

 

La Targa per la miglior canzone (in cui si fronteggiano gli autori dei brani e non gli interpreti) riserva un ex aequo al primo posto tra Il senso delle cose di Cristina Donà e Saverio Lanza, cantata da Cristina Donà, e Le storie che non conosci di Samuele Bersani e Pacifico (Gino De Crescenzo) che l'hanno cantata con la partecipazione di Francesco Guccini. Con loro in finale c'erano: “Gigi Meroni” scritta da Filippo Andreani e Luca Ghielmetti, cantata da Filippo Andreani; “Il negro” firmata da Max Manfredi e Fabrizio Ugas e cantata da Max Manfredi; “Stormi” scritta e interpretata da Iosonouncane (Jacopo Incani).

Redazione

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