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13 aprile 2012

Lou Reed

Metal Machine Music

1975 - RCA Records

Lou Reed METAL MACHINE MUSICMETAL MACHINE MUSIC (An Electronic Instrumental Composition)

In ogni ambito artistico, sono sempre state le opere più sconvolgenti, più disprezzate e più incomprese a fare la differenza, a chiudere un’epoca ed aprirne un’altra. Opere concepite non per essere amate o apprezzate, ma per sconvolgere, per irritare, per dar fastidio. Opere rivoluzionarie, destinate inevitabilmente a passare alla storia e, cosa ancora più importante, a fare la storia. Metal Machine Music” fu sostanzialmente concepito per mandare a fanculo. Niente canto, nessuna struttura, nessuna melodia; solo sessantaquattro lunghissimi minuti di feedback, rumore, distorsioni lancinanti e cacofonia. Chitarre scaraventate per terra e lasciate a strillare agonizzanti su un tappeto di elettricità e violenza. Caos sonoro allo stato puro, praticamente inascoltabile. Un enorme insulto a lettere cubitali che ha cambiato la storia dal rock. ‘My week beats your year’ (Lou Reed, 1975).  Il tutto suona come un enorme vaffanculo. Un vaffanculo all’RCA, che l’aveva ricattato, accettando di pubblicare “Berlin”, il suo capolavoro del 1973, un disco difficile e molto diverso dal precedente e più accessibile “Transformer”, solo a patto che lui firmasse un contratto in cui si impegnava a registrare, successivamente, un live e un disco sfacciatamente commerciale, che permettessero all’etichetta di rifarsi economicamente, dopo quello che si preannunciava come un sicuro fallimento.

 

Un vaffanculo al pubblico, innamorato di un’immagine che ben poco aveva a che fare con il vero Lou Reed: volevo fare piazza pulita di tutti quei fottuti stronzi che vengono ai miei concerti e chiedono a gran voce Vicious o Walk On The Wild Side’; ed ancora ‘Le mie intenzioni erano serie. Ma ero anche molto, molto fuori di testa’. Quello stesso pubblico che aveva portato “Sally Can’t Dance” (frutto del compromesso contrattuale con la RCA eLou Reed METAL MACHINE MUSIC definito come ‘una schifezza’ dallo stesso Lou) in vetta alle classifiche di mezzo mondo (rimane tuttora il disco più venduto di Lou Reed in assoluto). Un vaffanculo ai giornalisti, ai critici, ai ‘colleghi’ musicisti e a tutto l’establishment. Ebbene, quest’opera terrificante, questo indecifrabile inno al caos, questo violento attacco al mondo intero ha aperto le porte ad un nuovo linguaggio del rock, ha posto le basi per un nuovo modo di concepire la chitarra elettrica, ha spianato la strada al punk, al noise e a tutto ciò che è venuto dopo. Sarà pur stato concepito come uno scherzo, un gioco, una vendetta … ma Metal Machine Music ci ha dato molto più che uno shock, una delusione o un semplice mal di testa. Gli artisti dovrebbero decisamente mandarci a fanculo più spesso.

 

                                                 Giovanni Calvo

 

Ma la storia di  questo disco scomodo non finisce certo qui, continuerà travagliata e sempre di nicchia per l’effettiva osticità del progetto; dopo due ristampe su CD – 1997 BMG e 2000 Buddah Records - quasi 35 anni dopo, il 23 e 24 Aprile 2009, in due ‘performances notturne di profondo rumore’ assolutamente orfane di interventi vocali, al New York Blender Theater Gramercy,  Lou Reed ed il Metal Machine Trio rivisitano “Metal Machine Music”: con Reed il polistrumentista Sarth Calhoun ed il compositore/sassofonista tedesco Ulrich Krieger. Ne fu ricavato un doppio cd, "Lou Reed's Metal Machine Trio: MM3".  Era stato comunque già stampato un altro doppio cd live del trio, “The Creation of The Universe” nel 2008 per la Best Seat in the House Lou Reed METAL MACHINE MUSICProductions. Reed, Calhoun e Krieger, ispirandosi al doppio lavoro del 1975 pietra dello scandalo,  approntano della free music improvvisata che tocca il free jazz, la musica
minimale, il noise, l’ambient. Nel 2010 Reed, annuncerà la rimasterizzazione del disco originale del 1975, cosa che puntualmente avverrà in vari formati, Blue Ray, Vinile di 180 grammi, Audio DVD etc … Ed ancora: lo stesso Ulrich Krieger con gli Zeitkratzer Ensemble (Reinhold Friedl, piano e direzione artistica) trascriveranno Metal Machine Music per orchestra e lo eseguiranno  dal vivo in teatro con lo stesso Lou Reed, dopo averlo pubblicato live in CD e DVD.

 

                                        Pasquale Wally Boffoli

Giovanni Calvo - Pasquale Wally Boffoli

METAL MACHINE MUSIC  (An Electronic Instrumental Composition), 2 LP, 1975, RCA Records, 64 min.: 11 s., Prod. Lou Reed) Ristampa CD, 1997 BMG; 2000 Buddah Records

 

Tracklist:Lou Reed

 

Lato A: Metal Machine Music, Part 1  – 16:10

Lato B: Metal Machine Music, Part 2  – 15:53

Lato C: Metal Machine Music, Part 3  – 16:13

Lato D: Metal Machine Music, Part 4  – 15:55

 

Lou Reed sito italiano

Lou Reed Official Site

 

 


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