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13 febbraio 2019

Recensioni – Marker Starling: “TRUST AN AMATEUR” [a cura di Giandomenico Morabito]


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Tin Angel Records  (30 Novembre 2018)

 

Marker Starling è un musicista canadese che si distingue in questo suo nuovo disco per l’accento malinconico di brani come Silver morn, Three cheers/stony flame e Fly away songs ammantate da un accento discreto, sorrette da un piano spesso struggente. La sintesi compositiva non muta ascoltando le successive Ancestor , Trust an amateur, Mistaken I.D./Crosstown bulletin in cui Starling si caratterizza per la sua voce versatile ed una certa duttilità melodica. Hold no desire/leavetaking/mass market paperback conferma la maturità artistica di una formula autoriale che si serve anche dei cori per arricchire un quadro stilistico già valido, influenzato spesso e volentieri (a volte sfacciatamente) da una malinconia crepuscolare espressiva di chiara matrice Robert Wyatt (quasi un discepolo si direbbe). La finale Lost rooms nulla aggiunge e nulla toglie alla qualità di un estro chiaroscurale non per tutti.  Voto: 8

 

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