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7 marzo 2013

Polar For The Masses

ITALICO

2013 - La Grande V Records / Lunatik
[Uscita: 22/02/2013]

POLAR FOR THE MASSES  “Italico”  La Grande V Records / Lunatik  Il quarto album per i Polar For The Masses è il disco della svolta, non solo per l’uso della lingua italiana dopo due album e un EP in inglese, ma anche e soprattutto per la maturità musicale ed espressiva raggiunta dal trio vicentino. Impatto formidabile con la title track che apre l’opera con una forza musicale e melodica devastante e che conquista ed esalta con una struttura armonica granitica che si apre in un ritornello talmente bello da non lasciare scampo alle emozioni. Altro pezzo assassino è Un uomo, un voto, che apre alla tribale orgia noise della splendida Laogai. I P4TM hanno appiccato un incendio incontrollabile, un eruzione sonica di chitarra, basso e batteria che travolge in presa diretta il nastro analogico che ne raccoglie le visioni lucidamente distorte e ipnoticamente dissonanti, la fantasmagoria di riff laceranti e lame elettriche incandescenti e oblique.

 

Simone Pass (voce e chitarra), Davide Dalla Pria (voce e basso) e Jordan Brea (batteria) con l’aiuto di Mauro Poli (chitarra su Italico e Laogai) danno vita a un disco di livello eccelso, fra echi dei Marlene Kuntz di “Ho ucciso paranoia” e riflessi di Fluxus, confermando di meritarsi le lodi che hanno accompagnato la loro storia sino ad ora. È il momento giusto, il disco giusto per andare oltre il seguito di culto che, soprattutto all’estero, rende loro omaggio e di offrire ad un pubblico che ci auguriamo sempre più vasto, le magie raccolte in questa ampolla alchemica dal fascino stordente. È poesia metropolitana dolente e rabbiosa. È uno sguardo aperto e cupo sul nostro quotidiano incedere. I testi si fondono perfettamente, con i loro contenuti sociali e politicamente schierati, con una macchina del suono che non lascia requie. Registrato e missato a Verona da David Lenci e successivamente masterizzato a Copenhagen da Jan Ellison, “Italico” possiede un suono diretto e viscerale. Nessun compromesso. Energia pura, dardi elettrici che colpiscono dritti al cuore e allo stomaco. Un grande disco.

Voto: 9/10
Maurizio Galasso

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