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8 febbraio 2013 ,

The Ruby Suns

CHRISTOPHER

2013 - Memphis Industries/Goodfellas
[Uscita: 28/01/2013]

The Ruby Suns – Christopher  Arriva al quarto disco l’esperienza artistica di Ryan McPhun, che trasferitosi nelle fredde terre norvegesi e avvalendosi della collaborazione dell’ingegnere del suono Chris Coady  (già con Grizzly Bear, Beach House e Gang Gang Dance) sembra voler cancellare quasi completamente le esperienze accumulate con i tre lavori precedenti. Infatti se “Fight softly” del 2010 aveva al suo interno una linea percussiva che dal vivo rendeva le canzoni altamente ipnotiche e “Sea Lion” del 2008 ci conduceva sulle spiagge di Auckland con atmosfere sognanti, il nuovo “Christopher” segna una decisa rottura che non è però necessariamente un passo avanti.

 

Il lavoro, il terzo sotto l’ala Sub-Pop, esce per l’Europa sotto l’egida di Memphis Industries, ed oggi  il centro del mirino è un disco-pop con riferimenti agli anni ’80 e alla Italo disco sin dall’iniziale Desert pop con quella voce e quei synth che sanno così tanto di ABC, new romantic  e capelli cotonati. Certo c’è anche spazio per le pseudo sperimentazioni sempre in chiave dance di In real life oppure per le intuizioni tecniche con tanto di vocoder di Dramatikk,  o ancora il beta ipnotico di  Kingfisher call me, ma in generale regna la voglia di fare festa anche se in maniera quasi dimessa, un po’ come quei party di fine corso che si vedono nelle commedie giovanilistiche americane, e così possiamo avventurarci nell’ascolto di brani come Rush,  Jump in, Boy e Starlight in un'atmosfera compatta  ma allo stesso tempo opaca.

 

I testi manifestano un forte desiderio di evasione dalle tensioni giovanili anche un po’ in dissonanza con le sonorità apparentemente distensive. Se da una lato "Christopher" rappresenta l’apprezzabile tentativo di McPhun di mantenere vivo un progetto che potrebbe già essere finito nel dimenticatoio, dall’altra almeno a livello compositivo segna decisamente il passo nel non riuscire a centrare il bersaglio. Insomma, un disco adatto a chi ha nostalgia degli anni ’80 e vorrebbe tornare alle feste di compleanno dei quattordici anni nella sua cameretta con la musica diffusa dal lettore a cassette, in una operazione riscoperta però abbastanza  deludente.

Voto: 5/10
Ubaldo Tarantino

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