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9 maggio 2018 , ,

Lucas Niggli

ALCHEMIA GARDEN

2018 - Intakt Records
[Uscita: 16/03/2018]

Svizzera

 

booklet_302.inddUn giubileo della percussione, nell’ampio instrumentarium espostoci dal batterista elvetico Lucas Niggli, affermata vedette dell’euro-jazz ma con all’attivo anche partnership transcontinentali: particolarmente con alfieri d’Africa e d’Asia, tali l’ivoriano Aly Keita o la fantasista cinese Xu Fengxia, pur persistendo assai ponderose le militanze associative ai Pierre Favre, Fred Frith, Barry Guy, Elliott Sharp, l’emergente vocalist Andreas Schaerer o il nostro Luciano Biondini, tra i molti. Niggli si concede una relativa ma ampia licenza dal suo abituale (ma evidentemente non esclusivo) àmbito coinvolgendoci in un festoso tripudio in cui si palesano insufficienti ed erosi i confini del jazz e della world music (di certo formativi nelle progressioni del Nostro).

 

Lucas Niggli 04Nelle quindici non sempre concise tracks vi è sufficiente area espositiva per molteplici, differenti espressioni della percussione, limitando la tentazione world che pure riesce espressa quasi letteralmente ad esempio dalle profonde risonanze di rame nell’orientalista e misteriosa Seeds ‘n’ Roots, o dai sentori africani del pieno respiro delle membrane e degli strumenti lignei in Go Goblin, virando idiomaticamente verso le macchinosità post-industriali della veemente Nelumbro Nero o della timpanica Ooze, o le brulicanti pulsazioni acquatiche in Pulsatilla e nella conclusiva Hydnora, dal crepuscolare epilogo. L’appagante attraversamento della niggliana giungla omnipercussiva, legittimamente lambìta da ombre di un salutare narcisismo, se non palesa ambizioni enciclopediche non difetta comunque per contributi illustrativi: giustamente già gratificato Xu Fengxia-Lucas Nigglida importante attenzione mediatica, questo “Alchemia Garden” non aspira probabilmente a tirare alcun “colpo del cartoccio” in termini virtuosistici, non particolarmente almeno, oltre ad imbandire una contagiosa verve del percuotere che quasi nulla risparmia sul piano del coinvolgimento personale e del brio espressivo. 

 

Voto: 8/10
Aldo Del Noce

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