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24 Marzo 2012

The White Mega Giant ANTIMACCHINA

2011 - Shyrec
[Uscita: 5/12/2011]

# Consigliato da DISTORSIONI

La vittoria all’Italia Wave Festival come Best Italia Wave Band del 2011, può aver cambiato le sorti e il destino ma soprattutto la consapevolezza dei giovani padovani The White MegaGiant, sicuramente ha fatto sì che le cose prendessero una piega più seria e che, ai brani di questo esordio firmato Shyrec, dall’originaria natura di jam session, venisse data una forma più definita. Cinque composizioni per quarantacinque minuti di post-rock strumentale e progressivo, dal grande appeal atmosferico e evocativo, semplicemente perfette per chi ama quelle atmosfere che, Mogwai da questa parte dell’oceano e Explosions In The Sky dall’altra parte, sanno rendere come nessun altro. L’intero album è da intendere, come a detta del gruppo - ma facilmente evincibile  dal piglio e dalle suggestioni cinematografiche che lo pervadono -  come se fosse un concept, un’unica traccia come  commento di un immaginario film che ha per protagonista l’’antimacchina’, un dispositivo lanciato contro la macchina del sistema imperante, i suoi schemi e le sue gabbie, ma soprattutto una presa di coscienza, che restituisca al vivere giornaliero una dimensione più umana.

 

Uno sguardo sul sentire umano appunto, le sue emozioni altalenanti, le molteplici sfumature della vita e i frequenti movimenti e cambi di direzione. Immaginatevi lunghe passeggiate a piedi o in bici in quiete (non sono le nostre gambe l’’antimacchina’ per eccellenza?)  e poi improvvise accelerazioni in cerca di riparo da un’imminente tempesta (l’impotenza umana di fronte la forza della natura, vedi Katrina) e lasciatevi coinvolgere da questo coacervo di luci e ombre, fatto di paesaggi dilatati, stratificati e strutturalmente orientati verso l’ambient, costruiti attorno tappeti di chitarre avvolgenti, riusciti innesti di trame pianistiche, incroci tra percussioni e basso e epici cambiamenti di ritmo; pezzi che iniziano in punta di fioretto per poi esplodere in un crescendo di scosse elettriche ad alto amperaggio. Un viaggio quello proposto dai The White Mega Giant emozionante e piacevole; un moniker sceltosi che suona potente come la loro musica e che auspica loro un futuro da stelle di prima grandezza.

 

Antonio De Luca

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