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9 gennaio 2016 , ,

W. Victor

CHE BELLA CACOFONIA

13 Novembre 2013 - Ottokar Records

W. Victor CHE BELLA CACOFONIAL'iniziale E' Carnevale rappresenta fin dal titolo una sorta di manifesto d'intenti della musica del belga W.Victor: ritmo incalzante, festaiolo e appunto carnascialesco con uno spiccato senso dello sberleffo e gusto di mescolare le carte fra le diverse influenze richiamate dalla musica. “Che Bella cacofonia” è il suo quinto disco, uscito sul mercato europeo addirittura a fine 2013, ma pubblicato nel nostro Paese solo quest'anno, il che è ben strano se si considera che, oltre al titolo, ben nove delle dodici canzoni del disco sono cantate in italiano; testi in genere molto semplici e diretti, in sintonia con una musica molto dinamica e di immediata presa. W.Victor si avvale di numerosi ospiti e, in particolare, di una vigorosa sezione fiati spesso in primo piano, interessante l'uso della tuba, che a volte fornisce un divertente contrappunto ironico. Continuamente in bilico fra musiche balcaniche, cantautorato alcolico alla Capossela, baldanzosa patchanka, musica per bande e folk punk, l'ispirazione di W.Victor non disdegna nemmeno digressioni fra il cantautore e lo chansonnier.

 

La canzone che dà il titolo al disco punta su ritmi folk punk che ricordano i Gogol Bordello, mentre Taranbella ci trasferisce in un'orgiastica festa di piazza nell'Italia meridionale, fra balli, vino e schiamazzi. L'ironica e notturna Gigolo John, l'incedere battagliero di Mammut, i chiaroscuri di Montecarlo nella quale spicca la malinconia della tromba e una Tranquilize Me cantata in una funambolica mescolanza di lingue e che si muove fra cabaret e swing, ci conducono alla conclusiva Un Giorno Così un po' amara riflessione dopo una notte di sbornia. E un po' una sbornia musicale è anche questo ridondante disco del musicista e cantante belga che come un equiulibrista si muove a suo agio nell'eclettismo della sua proposta, un'opera che sprizza energia da tutti i pori e che talvolta rischia anche di farsene travolgere.

Ignazio Gulotta

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