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20 marzo 2012 ,

Joe Barbieri

RESPIRO

2012 - Microcosmo Dischi
[Uscita: 20/03/2012]

Ci sono un paio di cose che mi legano a Joe Barbieri: qualche amicizia in comune, la mia città, Napoli , ma soprattutto l'amore imprescindibile per la musica in tutte le sue forme. Credo fosse intorno alla fine del 2003 quando, a casa di un mio caro amico, ascoltai per la prima volta Joe Barbieri. Non ricordo bene il brano in questione, ricordo però che dopo averlo ascoltato esclamai: incantevole! Oggi, a quasi 9 anni di distanza, ascoltando il suo nuovo album mi vien da usare lo stesso aggettivo! "Respiro" è il suo quarto lavoro discografico per la Microcosmo Dischi, interessante etichetta napoletana, fondata dallo stesso artista e alcuni amici, specializzata soprattutto in ambito world music. Con una piccola parentesi sanremese alle spalle e una manciata di dischi passati inosservati, nel 2004 Joe Barbieri, dopo una collaborazione con Pino Daniele e dopo aver scritto per alcuni colleghi (tra cui Giorgia e Patrizia Laquidara), si ripresenta con l'album “In Parole Povere” che segna un salto di qualità da parte dell'artista napoletano, che immediatamente conquista l'attenzione della critica italiana ed estera (Stati Uniti, Canada, Giappone, Austria, Svizzera, Cina, Germania). Il 2009 vede Joe pubblicare l'ottimo “Maison Maravilha", che ancora una volta è forte dei riconoscimenti esteri, oltre che italiani, e pone il cantautore napoletano tra le più belle realtà musicali del nostro paese.

 

"Respiro", registrato nel cuore di Napoli, per la precisione nell’appartamento che è stato set di due film-culto diretti da Vittorio De Sica: “Matrimonio all’italiana” e “L’Oro di Napoli”, arriva a tre anni di distanza dal bellissimo “Maison Maravilha” e si presenta con una semplice e incantevole copertina che lascia ben trasparire il contenuto del disco. Musica dai toni primaverili, dove aleggiano leggeri i profumi del jazz, della bossa nova e di un certo pop da camera. Il tutto incastonato in una dimensione cantautorale di altissimo livello. Canzoni semplici e mai banali sbocciano dalla fragile voce del cantautore napoletano. Un lavoro ancor più spontaneo e immediato dei precedenti. ‘Ho desiderato mollare un po' gli ormeggi della ‘ricerca formale’, in favore di un approccio più libero alla composizione che è diventato quasi una pulsione involontaria; come involontario è l'atto del respirare, il percorso dell'andare e del tornare dell'aria che in sè rinnova polmoni, idee, aspirazioni. I tanti concerti degli ultimi anni mi hanno impartito la lezione del riuscire a offrirmi con maggior spontaneità, del cantare con ancor più disponibilità per chiunque volesse regalarmi il proprio mettersi in ascolto, alla ricerca di un comune afflato: unico, semplice, condiviso’.

 

Pubblicato il 20 marzo, esattamente nel giorno dell’equinozio di primavera, e distribuito in ben 62 paesi dei 5 continenti, "Respiro" non solo conferma la grandezza e l'eleganza dell'artista napoletano ma si presenta forse come il lavoro più importante prodotto sinora grazie soprattutto alle varie collaborazioni presenti nel disco. Ad arricchire “Respiro” infatti, a musicisti come Antonio Fresa, Giacomo Pedicini, Sergio Di Natale, Pasquale Bardaro, Oscar Montalbano, Stefano Jorio, Emidio Ausiello, si aggiungono l’orchestra d’archi del primo violino albanese Armand Priftuli, il pianoforte di Stefano Bollani (Un regno da disfare), la tromba di Fabrizio Bosso (Étape par étape par étape e ‘E vase annure), e le voci di Gianmaria Testa (Le milonghe del sabato) e del premio Oscar uruguaiano Jorge Drexler (Diario di una caduta).

Michele Passavanti

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