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16 maggio 2016 ,

Damir Imamović's Sevdah Takht

DVOJKA

2016 - Glitterbeat Records
[Uscita: 29/04/2016]

Bosnia   #consigliatodadistorsioni     

 

Damir Imamovič's Sevdah Takht - DvojkaDamir Imamović è un musicista bosniaco di Sarajevo. Nato nel 1978 da una famiglia di musicisti ha fino a ora lavorato a numerosi progetti e da solo; dopo varie partecipazioni a festival europei che gli hanno dato una certa popolarità fra gli appassionati di folk e word,  Imamović' ha firmato con la Glitterbeat Records per la quale esce ora il secondo disco a nome Damir Imamović's Sevdah Takht. La sevdah è una musica tradizionale dei Balcani, ma dimentichiamo la musica di Bregović e simili, qui il mood è molto intimo e malinconico, niente ritmi scatenati e balli corali, ma canzoni poco adatte a sbronze allegre e urlate, piuttosto ad accompagnare tristi sbronze solitarie consumate a un desolato bancone da osteria.

La sevdah prevede infatti canzoni che parlano di amori infelici e sventurati, di donne e uomini abbandonati, nessuna occasione comunitaria che sia un matrimonio o un funerale. Sevdah è parola di origine araba che indica nostalgia, rimpianto per l'amore perduto, la stessa radice del portoghese saudade. Così se sono evidenti i legami con la canzone sentimentale turca e mediorientale, per l'intensità e la forza emotiva del canto, la sevdah può essere accostata anche al fado per le tematiche e le atmosfere evocate.

 

Il quartetto guidato da Damir Imamović, canto e voce, è composto dal bassista Ivan Mihajlović, dal percussionista Nemad Kovačić e dalla nuova entrata la violinista Ivana Durić. La musica di “Dvojka”, pur restando fondamentalmente ancorata alla tradizione, damirintroduce importanti innovazioni, innanzitutto l'assenza della fisarmonica sostituita dal violino, poi la sezione ritmica con percussioni non esenti da influenze africane e le linee di basso jazzate che danno colorazioni inedite ai brani, si ascolti a proposito la bellissima Tambur o Lijepa Zejno, dal canto ricco di pathos ma dall'arrangiamento molto dinamico e moderno. Se ČijaLi Je Ono djevojka Malena è una malinconica canzone folk dalle evidenti radici mediterranee, Sarajevo getta un ponte verso il vicino Oriente, mentre Uzbrdo Je Mene Bole None è un blues lento e ipnotico profumato di Oriente e di Balcani, meraviglioso!

b_160212087Potremmo continuare, tanto belle e ricche di suggestioni sono le canzoni contenute in questo sorprendente disco, aggiungiamo solo che se protagonista è naturalmente la voce calda e ricca di espressività di Damir Imamović (foto a destra), non meno belli sono gli arrangiamenti, capaci di giocare sul filo magico dell'equilibrio fra tradizione e innovazione, un merito che va anche ascritto alla produzione e al missaggio curati con sapiente maestria da Chris Eckman.

Voto: 8/10
Ignazio Gulotta

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