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20 ottobre 2018 ,

Choi Sun Bae Quartet

ARIRANG FANTASY

2018 - NoBusiness Records
[Uscita: 15/08/2018]

Corea-Giappone  #consigliatodadistorsioni   

 

Choi Sun Bae 4tetVeterano alfiere del jazz alla coreana, nonché delle vedute estremo orientali di una letteratura in musica non certo confinata alla fascia euro-statunitense, Choi Sun Bae è anche uno sperimentato ospite della scena giapponese, e di questo doppio passaporto artistico ben rappresentativa riesce la presente line-up, tonica doppia coppia coreo-nipponica di strumentisti vissuti e d’allure propositiva, funzionali alla visionarietà del leader. È questa una personificazione del free jazz in cui riveste non poco rilievo la sensibilità d’Oriente, e le cui trame belligeranti guadagnano setosità (sia pur ruvida) mercè un ordito di grande tempra poetica, che segna il complessivo andamento della performance. In particolare l’ispirato Choi Sun Bae scortica di smalti e cromature il proprio strumento d’ottone, su cui compie una cruda vivisezione dinamica esponendolo alle veementi energie di una rappresentazione dagli spiritati quanto efficaci toni teatranti. Conseguente, l’andamento dei cinque momenti dell’esperienza live esordiente nei crudi livori dell’urticante Blue Sky; nella successiva Remembering Bird la stringatissima brass-section si lancia in un’incursione non-imitativa sulle scie del grande Charlie Parker, ripreso più idiomaticamente dal sax quanto più liberamente in spirito dalla tromba; la tumultuosa liberazione delle percussioni lignee in The Stream of Time è interludio di controllata catarsi, che prelude l’esplosione d’acido colore nella tagliente caleidoscopìa di Korean fantasy, di fisicità veemente, che parzialmente si stempera verso la finale liberazione collettiva dell’eponima, coloristica Arirang fantasy.

 

Choi Sun BaeEnnesima occasione per lodare l’operato strategico dell’attiva label lituana NoBusiness (che assai opportunamente con quest’incisione inaugura anche la propria piattaforma streaming Bandcamp), regolare opificio di autentiche punte di diamante dell’avant-garde jazz ed impro-free euro-statunitense (con non rare puntate d’attenzione sulle realtà estremo-orientali), operando anche recupero e post-produzione di sessions free di grande rilevanza del passato recente. Nel presente caso licenzia un’esperienza live di grande tensione espressiva, tracciata da un sentire forte dell’improvvisazione che non soltanto in filigrana denuncia prestiti espressivi dalla drammaturgia di segno orientale, e ai cui caratteri non difetta tensione visionaria e un certo aspro lirismo, così come levità e talento pittorico. 

 

Choi Sun Bae: tromba

Junji Hirose: sax tenore, soprano

Motoharu Yoshizawa: basso elettrico a cinque corde

Kim Dae Hwan: percussioni 

 

Voto: 8,5/10
Aldo Del Noce

Audio

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