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1 Aprile 2012 ,

Wendy Rene AFTER LAUGHTER COMES TEARS: Complete Stax & Volt singles + rarities 1964-65

2012 - Light In The Attic Records/Goodfellas
[Uscita: 6/02/2012]

 

WENDY RENE Light In The Attic Records/GoodfellasLight In The Attic, etichetta da tempo impegnata nel riportare alla luce le gemme nascoste della black music, dà alle stampe questa raccolta di singoli dell'allora giovanissima cantante Wendy Rene, artista il cui nome dovrebbe risuonare quantomeno familiare agli amanti di soul e rhythm & blues prima maniera. Nata e cresciuta poco distante dagli studi della Stax Records (Memphis), ottiene nel 1963, ad appena sedici anni, la sua prima audizione che le frutta immediatamente un contratto. Mary Frierson, questo è il nome registrato all'anagrafe, possiede una voce per certi aspetti ancora da affinare ma che gode di un' indiscutibile carica emotiva sulla quale sembra che in molti siano pronti a scommettere. Uno di loro è l'artefice del nome d'arte di miss Frierson, ovvero Otis Redding.

 

Il suo primo singolo After Laughter Comes Tears, che vede la presenza dell' imprescindibile hammond di Booker T. Jones, è ormai storia; una storia tramandata attraverso campionamenti (il Wu-Tang Clan con Tearz) ed omaggi (Alicia Keyes con Where Do We Go From Here). Ma soprattutto la canzone, già dalle prime note, testimonia di quel sound unico che l'etichetta di Memphis ha contribuito, forse più di ogni altro, a creare. Booker T. Jones presta nuovamente il suo tocco in molte delle canzoni presenti nell'antologia, tra le quali spiccano indubbiamente Gone For Good, il portamento in levare di The Same Guy e il brano Your Love Is All I Need, accreditato a The Drapels, quartetto vocale nel quale Wendy Rene milita assieme al fratello Johnny e che incide appena un paio di 45 giri per la Volt, l'etichetta sussidiaria della Stax.

 

Ma la collaborazione con l'organista non è la sola a risultare fruttuosa. Con Steve Cropper, altro peso massimo di casa Stax nonchè chitarrista proprio di Booker T. & The MG's, la cantante si presenta al pubblico con i successivi singoli Bar-B-Q e Give You What I Got. Il primo caratterizzato da un trascinante groove up-tempo, mentre il secondo è una ballata tra le più classiche del periodo che vede come b-side del 45 giri il brano Reap What You Saw, co-prodotto da un altro pezzo di storia che risponde al nome di Isaac Hayes. Senza scomodare altri nomi, le doti di Wendy Rene come autrice ed interprete sono qui ben rappresentate dal  funk mid-tempo di Can't Stay Away e Crying All By Myself, canzone che sembra anticipare alcuni aspetti melodici di ciò che avverrà alcuni anni dopo e diversi chilometri più a nord con il cosiddetto 'Philly Sound'.

 

Non tutti i brani, a dire il vero, riescono ad attestarsi su di un buon livello di godibilità, ma qui entriamo necessariamente in un campo strettamente soggettivo dove è il gusto personale e la capacità di lasciarsi conquistare a dettare legge. La raccolta, oltre a fornirci una completa documentazione discografica e a restituirci ancora una volta un po' di quel sound ammaliante tipico della Memphis degli anni 60, è corredata da un buon booklet che ripercorre per sommi capi la storia della giovane cantante del Tennessee. Insomma, un bel tuffo in un passato ancora oggi profondamente incisivo, un passato che non smette di riservarci ancora piacevoli sorprese.

Aldo De Sanctis

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