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NichelOdeon Ft borda Flipper (Folk Songs For The Judgement Day)

2025 - Trumpf!
[Uscita: 24/10/2025]

Nasce come omaggio e nel nome di Luciano Berio, pubblicata in occasione del centenario della nascita, questa ultima fatica, e che fatica!, di Claudio Milano coadiuvato da Teo Ravelli aka borda. “Flipper” infatti è un’opera barocca, ridondante, fastosamente ricca di idee, sorprendente, nella quale il suo autore e ideatore Claudio Milano crea un collage di pop art musicale, un collage sonoro che rimanda alle opere di Lichtenstein, la copertina del disco è in evidente stile pop art, di Rotella, attraverso il quale omaggiare e ridare senso alle sue e nostre esperienze del passato. Il filo che lega l’opera, non usiamo a caso questo termine poiché in effetti siamo davanti a una composizione di musica contemporanea che sembra adatta a essere rappresentata sul palcoscenico, è la visione distopica e il sentimento della paura come l’elemento che corrode la realtà contemporanea, ma che sul piano artistico è la paura di osare, di rischiare sia negli autori sia nel pubblico. Seguendo le orme di Luciano Berio che in “Folk Songs” riarrangiò alcune canzoni popolari per il soprano Cathy Berberian e delle interpretazioni che quest’ultima fece delle canzoni dei Beatles Claudio Milano si è cimentato in un’eccellente reintepretazione di brani di musica classica, Berio, Purcell, Monteverdi, canzoni della tradizione popolare, brani dello stesso Milano, di musica leggera, rock, cantautorali, abbattendo ogni barriera e pregiudizio fra musica colta e popolare e fra generi. La musica, tutta la musica diventa così un materiale da plasmare e utilizzare per comunicare, emozionare, esprimersi. Le canzoni, il cui arrangiamento è curato dallo stesso Milano, vengono manipolate, spezzate, in un’operazione di taglio e cucito che le reinventa inserendole nel contesto inquieto e straniante dell’opera, qui nulla è rassicurante, ma irrequieto e tormentato, come sottolineano i suoni cupi e tormentati dell’elettronica di borda. Per realizzare “Flipper” Milano ha coinvolto decine di musicisti fra i migliori della scena sperimentale italiana che con i loro svariati strumenti hanno arricchito la parte strumentale che accompagna la straordinaria performance vocale di Milano, i brani nascono prima sul canto a cappella e solo dopo sono stati registrati gli strumenti, il canto sembra provenire dalle più profonde e sofferte intimità dell’anima e del corpo, se ne percepisce la fatica, la capacità di mettere in gioco tutto se stesso nel ridare vita e interpretazione personale alle canzoni. Opera seria, ma non seriosa, la ventunesima nella carriera del musicista, chi vi si accosterà potrà coglierne anche momenti di ironia, cito per tutte la versione di Maramao, e di piacere nell’ascoltare le creative e sorprendenti versioni di Summertime, E se domani, Vecchio Frack, Take A Pebble, Alexander Platz e decine di altre, chi scrive si è anche divertito nell’ascoltare un disco in cui le canzoni rimbalzano come in un movimentato e tortuoso flipper, metafora del mondo impazzito e distopico che stiamo vivendo. Il disco è attualmente disponibile in digitale, ma all’inizio del 2026 vedrà la luce la versione in Cd, con un brano in più e differenti mixing e montaggio.

Voto: 8/10
Ignazio Gulotta

Audio

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