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27 ottobre 2016 ,

Stella Burns and the Lonesome Rabbits

JUKEBOX SONGS

2016 - Love & Thunder Records
[Uscita: 13/09/2016]

stellaCosa accomuna artisti come i Calexico, Little Tony, Radiohead, Mino Reitano, Ciampi, Divine Comedy? Apparentemente nulla, se non il fatto che loro canzoni sono entrate a far parte delle setlist dei concerti che Stella Burns, musicista palermitano-livornese di base a Bologna, all'anagrafe Gianluca Maria Sorace, e i suoi Lonesome Rabbits hanno tenuto durante il tour di presentazione del loro album d'esordio “Stella Burns Loves You” uscito nel 2014. In questi due anni quelle canzoni hanno man mano mutato forma fino a giungere agli arrangiamenti e alle versioni presenti ora in questo personalissimo "Jukebox Songs" approntato dai Nostri. Ma se la scelta è eclettica, e per molti versi sorprendente, lo stile di esecuzione e gli arrangiamenti acustici danno all'album una certa omogeneità. Per chi conosce già la sua musica, sa che Stella Burns guarda all'America, quella della frontiera, come denuncia l'inseparabile cappello da cowboy indossato, fra country rock, desert blues e tex-mex: siamo, per capirci, sulla stessa lunghezza d'onda dei romagnoli Sacri Cuori.

 

Già la prima traccia, Bird On The Wire, canzone del 1969 di Leonard Cohen arrangiata al banjo come una ballata da cowboy ci dice due cose: la via del tutto personale di rilettura dei brani e l'ispirazione 'americana' che guida l'autore e cantante. Ispirazione che si fa sentire particolarmente nelle riletture country della bella ballata Far From Any Road di Handsome Family, nota soprattutto per essere la sigla della serie “True Detective” e qui cantata in coppia con l'australiana Carla Lippis, diva e collaboratrice dei Sacri Cuori, ma stellaanche in Wash canzone di frontiera dei Calexico, nella versione dilatata e alcolica di Louie Louie e nella rilettura western di Pamela di Little Tony. A una vena più romantica e melodica appartengono invece Key, cover di un brano minore di Mino Reitano, cantato in inglese in una versione che ne esalta l'intensa vena drammatica e melodica, mentre While The Dust Gets Up è un omaggio malinconico e disincantato a Piero Ciampi del quale è stato tradotto in inglese La polvere si alza. In questo lotto possiamo anche comprendere Last Prophecy dei Divine Comedy, forse il brano di maggior resa con un arrangiamento arioso che sottolinea la forza emotiva della stella2canzone e una piacevole versione acustica di Lucky dei Radiohead. Conclude il disco la ballata siciliana La baronessa di Carini che sottolinea il particolare gusto melodrammatico di Stella Burns nel riproporre in siciliano questa fosca e tragica canzone portata al successo da Gigi Proietti. Non sempre è facile uscire bene da un album di cover, soprattutto se non hai alle spalle una corposa produzione discografica, ma Stella Burns è riuscito a dare una chiave di lettura personale dei brani scelti, realizzando un album ben suonato che si ascolta con piacere e interesse. 

 

Voto: 7/10
Ignazio Gulotta

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