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10 ottobre 2016 ,

Piero Bittolo Bon's Bread & Fox

BIG HELL ON AIR

2016 - Auand Records - El Gallo Rojo Records
[Uscita: 30/09/2016]

#consigliatodadistorsioni    


bittolo coverDei suoni flebili e scremati di fiati ci introducono piano piano verso la punta piramidale nella complessa costruzione della macchina contrappuntistica di “Big Hell On Air, nuovo lavoro del polistrumentista italiano Piero Bittolo Bon. Le atmosfere sonore si avviluppano dentro energici crescendo che si sgonfiano in momenti di apparente quiete per poi risalire verso l'alta tensione. Un connubio e un sano disaccordo di fiati, ai quali si giustappongono il piano e la batteria, delineano l'intero percorso musicale, a tratti nitido, a tratti tortuoso, nel quale l'improvvisazione e le parti soliste sembrano concettualmente essere anteposte al lavorìo di cesellamento delle parti composte. I fiati, principalmente sax alto, tuba e trombone, dispiegano un sistema complesso di richiami e rimandi a frasi circolari che si incrociano e si scontrano strada facendo su punti sempre differenti nell'incedere zigzagante della struttura.

Il sax alto del leader esprime un fluttuare veloce e potente che si agita negli interstizi lasciati vuoti dal contraltare del suono disciolto di tuba e trombone, mentre bittolo copertina2piano e batteria non si ritagliano soltanto il ruolo di sezione ritmica ma si spingono dentro la dimensione della creazione estemporanea e programmata d'insieme. L'album si conclude con il brano Paper Toilet di Henry Threadgill e quello precedente, Flagstaff, ha un sapore Lehmaniano nell'introduzione, nello sviluppo e nella conclusione; in ogni caso, però, o forse anche proprio per la presenza di questi più o meno ricercati o voluti riferimenti, l'intero Big Hell on Air rappresenta una dimostrazione tangibile della non necessità di importare sempre da oltreoceano le nuove bussole dell'avanguardia musicale. 

 

Voto: 8/10
Sergio Spampinato

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