Luca Fucci HIDDEN SCARS
L'oscuro labirinto strumentale di Luca Fucci, metà del duo fiorentino Interferenze, attrae al suo interno con magneti sonici ammalianti e ipnotici. Se le visioni sonore proposte con Giacomo Jac Salani, suo compagno di viaggio in Interferenze, propendono all'incontro tra sperimentazione e forma canzone "Hidden Scars" ci proietta in costruzioni armonico-melodiche tese all'estrema ricerca di un percorso sonoro ed umano, volto alla costruzione d'un edificio percettivo frutto di un complesso viaggio interiore. Brani come Fading Out o Beyond Last Night ci introducono al leitmotiv dell'intero album, la fusione o meglio la coesistenza di architetture elettroniche e tradizionali trame pianistiche. Le radici affondano profonde negli anni Ottanta e tracce come Undertow o Inside ne sono fulgida testimonianza. Echi di Depeche Mode o Icehouse, ma anche indubbie influenze, affatto stridenti, di personaggi quali Nick Rhodes o Trent Raznor. Scritto, suonato, registrato e prodotto dall'autore, missato e masterizzato da Giacomo Salani (al basso in Still Here) presso La Fucina Studio, Hidden Scars affascina e incanta.
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