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18 luglio 2014

Push Button Gently

URU EP

2014 - Moquette Records/Costello's
[Uscita: 08/05/2014]

uru# Consigliato da Distorsioni

 

Le sonorità elettroniche possenti e avvolgenti, ma al tempo stesso raffinate, della traccia di apertura Liftoff ci introducono a  “Uru” (contrazione di You are you), EP di nove tracce dei Push Button Gently. L’introduzione esplode in un istante e fa posto alla successiva Tarpit cock and the bazoukie returns, il cui riff all’inizio sembra una sorta di Smoke on the water destrutturata e affidata alle chitarre di un ipotetico Marc Ribot o di un Bill Frisell, anche se questa “gestione del caos” ci lancia prepotentemente, un attimo dopo, in un cantabilissimo ritornello di gioioso noise-pop. Quante cose abbiamo già sentito in meno di quattro minuti complessivi delle due tracce! E siamo solo all’inizio: la successiva Turnaround, uno dei massimi vertici dell’intero album, se non addirittura la perla assoluta dell’intera opera, è un vero monumento psychedelico tanto intriso degli ordini impartiti dal Sergente Pepper quanto dei suoni per piccoli animali di certi amatissimi “ragazzi da spiaggia”.

 

E da lì in poi questo Uru sarà tutto uno snocciolare piacevolissime sorprese, fatte di mellotron sgangherati e sintetizzatori sussurrati, rarefazioni al limite del post-rock e arpeggi chitarristici che flirtano con il progressive più crimsoniano. Storicamente, stiamo vivendo una bellissima era per la musica italiana che ha ormai dimostrato, con lavori intelligenti e maturi come questo, di aver conquistato una prospettiva internazionale finalmente scevra da ogni provincialismo. Un’era molto brutta, invece, per gran parte delpush-button-gently pubblico che, a leggere i commenti sui forum musicali o sui social networks, sembra improvvisamente arroccarsi in un conservatorismo volto a cercare il “già sentito” e il “rassicurante”. Per questo motivo possiamo soltanto sperare che opere coraggiose come questa, niente affatto imbrigliabili in categorizzazioni di genere, possano servire un po’ a smuovere le acque e a far ritrovare a tanti ascoltatori annoiati e impigriti la voglia di osare e di ascoltare senza alcun pregiudizi. Il packaging dell’album, con quei paesaggi da cartone animato un po’ “fifties”, con i titoli scritti dentro una strampalata segnaletica stradale e con il pieghevole interno ricco di note e disegni, è davvero delizioso. Un punto in più a favore dei Push Button Gently.

 

Voto: 7/10
Alberto Sgarlato

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