Rebelde Black Machine SANTA MUERTE EP
Arriva dalla provincia padovana il quartetto dei Rebelde Black Machine autori di uno stoner rock di buona fattura. Nati nell’ottobre del 2012 decidono di adottare questo moniker per esprimere l’idea di un macchinario ribelle ed incontrollabile capace di produrre suoni duri ed incalzanti, miscelati ad armonie e caos. Un amore per il Sud America che traspare sin dal titolo e dalla cover art di questo Ep d’esordio, autoprodotto e registrato al Bunker Studio di Arquà Petrarca, per poi manifestarsi appieno nel minuto dello strumentale flamenco di Don Miguel Ángel Félix Gallardo.
Interessanti le partiture chitarristiche accompagnate da un drumming furioso di Good answer mentre la intro marziale di Dream Machine sfocia in una cavalcata a metà tra psych e stoner. La voce di Andrea Marigo con il cantato in inglese ben si sposa alle atmosfere tese che pervadono tutto l’ep e che trovano nella title track, accompagnata da un video DIY che è un attraversamento di emozionalità quotidiana, il loro punto più elevato. Quattro tracce ben elaborate e di sicuro impatto per un esordio non originalissimo per il genere, comunque un buon e coraggioso inizio per una band che ha deciso di percorrere una strada non particolarmente seguita in Italia, ma che ultimamente sta vedendo il proliferare di band un po’ ovunque (vedasi Gambardellas), nelle loro diverse declinazioni, a porsi da contraltare al cantautorato indie tanto di moda da noi.
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