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18 gennaio 2015

Nel 2015 ritornano Sleater-Kinney, Babes in Toyland e L7

2015, USA


Per chi ha apprezzato la loro musica negli anni ’90, sembra che il 2015 ci porti almeno tre reunion interessanti di musiciste che da parecchio non si facevano sentire. Stiamo parlando di nuovi concerti e nuovo materiale di Sleater-Kinney, Babes in Toyland e L7.

 

 

sleater-kinney-brigitte-sire-bb2-2015-billboard-650Le notizie più certe e più solide riguardano le Sleater-Kinney. Il gruppo si era sciolto 10 anni fa tramite un annuncio sul loro sito, dopo l’ottimo “The Woods”. La pausa di riflessione era dovuta alla mancanza di ispirazione per la composizione di nuovo materiale. Dopo qualche anno, le componenti si erano dedicate ad altri progetti:  Corin Tucker aveva formato la Corin Tucker Band e pubblicato due dischi, mentre Janet Weiss e Carrie Brownstein avevano dato vita al combo Wild Flag, pubblicando un disco. Le Sleater-Kinney ritornano con un nuovo album dal titolo “No Cities to Love” in uscita il 20 gennaio 2015, di cui sono già disponibili in anteprima due brani Surface Envy  e Bury Our Friends.

 

babesDa tempo invece non si sapeva più nulla dei trio seminale di Minneapolis Babes in Toyland. Dopo aver perso il contratto con la Reprise nel 1996, a causa dell’uscita dal gruppo della bassista Maureen Herman, Kat Bjelland (voce e chitarra) aveva dato vita ad un altro gruppo, i Katastrophy Wife. Nel 2002, colpa di un manager disonesto, una reunion con turniste sotto il nome Babes in Toyland, non riconosciuta dalle altre componenti, aveva generato dispute e allontanamenti. Ora, dopo aver superato tutte e tre gravi problemi di salute, ritornano con la formazione ufficiale (Bjelland, Herman e Lori Barbero alla batteria)  annunciando nuovi concerti a partire da febbraio.

 

L7E’ di fine anno invece l’annuncio da parte del quartetto californiano delle L7 di un possibile ritorno sulle scene, fomentato dall’interesse dei fan per la pagina di Facebook del gruppo. A 14 anni dall’ultimo concerto, la formazione storica (Donita Sparks, Suzi Gardner, Dee Plakas e Jennifer Finch) è pronta a riunirsi se i fan di tutto il mondo mostreranno un interesse tale da mettere in moto la macchina organizzativa che le stesse hanno paragonato alla mobilitazione di un esercito. Per ora quello che chiedono è iscriversi alla loro mailing-list tramite il sito ufficiale

 

Rachele Cinarelli

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