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19 Settembre 2026 , →

Agnes Obel The Meaning Of Flowers

2026 - Deutsche Grammophon
[Uscita: 18/09/2026]

“The Meaning Of Flowers” è il nuovo lavoro di Agnes Obel, il quinto d’una discografia non molto prolifica ma qualitativamente brillante, iniziata nel 2010 col già interessante “Philarmonics”, ricco di semplici melodie e ispirato, parole sue, da Erik Satie. Del resto la 45enne danese è da considerare artista colta, raffinata, non è certamente un caso che questo nuovo album esca, come il precedente, per un etichetta storica come la Deutsche Grammophon, che solitamente è specializzata in musica classica e contemporanea. Inutile dire che la qualità della registrazione è altissima come da tradizione di una delle più antiche label di sempre. Ci sono voluti ben sei anni per avere fra le mani questo nuovo album ma ne valeva la pena, del resto con un'artista di questa caratura è difficile ritrovarsi fra le mani un lavoro scadente. Lo stile compositivo della Obel non devia affatto dai precedenti e “The Meaning Of Flowers” è il giusto sequel d’una bella serie di opere che mantengono la sua autrice fra le artiste più ispirate del nuovo millennio. Ci sono qui dentro alcuni spunti che rimandano all’ultimo album di Julia Holter “Materia” che lo ha preceduto di pochi giorni, quelle atmosfere sospese, le voci talvolta sussurrate, anche se qui il mood  più vicino al mondo delle classica piuttosto che a quello del jazz più colto. Il disco esplora lo spiccato senso di interdipendenza con con tutti gli esseri viventi sperimentato durante la gravidanza, traendo ispirazione dalla nascita, la crescita e la metamorfosi nel mondo che la circonda. Ha infatti dedicato l’album alla figlia, "colei che mi ha cambiata, fatta crescere e insegnato così tanto”. Fa sempre tenerezza quando le artiste hanno un pensiero speciale per i propri figli, ci viene in mente al proposito la Laura Marling di “Song Of Our Daughter”. Tornando al disco, questo presenta dodici composizioni scritte, arrangiate e registrate a Berlino, città dove Agnes Obel e tantissime altre colleghe hanno stabilito la propria sede,  E qui ci preme sottolineare che sono 50 anni, dal David Bowie più sperimentale, che la città tedesca è al top in Europa. Quello che balza subito all’occhio, ma soprattutto all’orecchio sono i fini arrangiamenti di molte canzoni, come la lunga Laymelli, Gemini e due tracce al limite del minimalismo glassiano come Jenn’s On The Way e la finale Faustian Deal. Fra le altre tracce molte presentano momenti sognanti e meditativi, facile trovare bellezza in pezzi come No Such Thing As Silence, Don’t Look Down, Never Been e la pace che sprigiona la breve traccia pianistica Tangerine. Anche a un distratto ascolto appare evidente che la dimensione ideale per una come Agnes Obel sono location dove la musica colta è di casa. Nel nuovo tour, che toccherà fortunatamente anche l’Italia con due date, Bologna e Roma, sono stati scelti, non casualmente, un Teatro ed un Auditorium per garantire la migliore qualità d’ascolto grazie ad una perfetta acustica. Nella lunga attesa di questi concerti, dovremo infatti aspettare un anno visto che si svolgeranno nell’Ottobre 2027, non ci resta che consumare d’ascolti questo “The Meaning Of Flowers” sapendo di avere per le mani qualcosa di bello.

Voto: 8/10
Ricky Martillos

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