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15 novembre 2015 ,

VV.AA.

BOHEMIEN INDIE RECORDS [2] – AMBIENT/NOISE

2015 - Bohemien Indie Records - limited edition CD cardcover
[Uscita: 31/07/2015]

#consigliatodadistorsioni

 

bohemien2Interessantissima compilation, realizzata in tiratura limitata da una neonata etichetta legata al circolo privato cagliaritano Bohémien (principale punto di riferimento cittadino per scene musicali davvero alternative), che scandaglia il sottosuolo della scena sperimentale del capoluogo sardo, una delle più fertili in Italia negli ultimi quindici anni. Dopo l’ottima compilation “Punk/Hardcore”, anch’essa incentrata sulla ricca scena cagliaritana, “Ambient/Noise” è la seconda release della Bohemien Indie Records, dove il termine “indie” sta a significare davvero “indipendente”, viste le proposte musicali presentate. 

 

Apre Uncodified, alias Corrado Altieri (ex-TH26), che ci presenta una power electronics particolare, che con droni analogici, percussioni distorte, dialoghi tratti da film, field recording e bordate di rumore bianco, si avvicina a certe colonne sonore di film sci-fi di fine anni ’70.

stirnerBrigata Stirner (foto a destra), alias Arnaldo Pontis e Roberto Belli (entrambi ex-Machina Amniotica), propone una traccia drone digitale infarcita di glitch su cui giace uno spoken-word letto al contrario e poi mandato in reverse, che conferisce un tocco “alieno” a tutta la composizione.

Noisedelik, recente progetto di Massimo Olla, in compagnia del suo fedele Ronin (strumento autocostruito a corde metalliche, che usa qui come strumento percussivo) e della sua tromba, ci regala una minacciosa traccia old school alla Throbbing Gristle, contaminata da glitch.

 

dreamDream Weapon Ritual (foto a sinistra), alias Simon Balestrazzi e Monica Serra (2/3 della line-up anni ’00 degli storici T.A.C.), propone qui musica rituale dal sapore ancestrale dove voci, field recording, computer, strumenti etnici e auto-costruiti si bilanciano a vicenda in un mix difficilmente ascoltato prima.

Kindergeist, uno dei due esordienti della compilation, presenta un brano drone/noise poco interessante e a tratti naive. Migliore, ma non privo di ingenuità, il contributo dell’altro debuttante William Francese: una traccia power-electronics sorretta da una pulsante bassline elettronica, piuttosto atipica per il genere.

Gianluca Becuzzi (Kinetix, ex-Limbo), cagliaritano d’adozione, risolleva le sorti della seconda parte del CD con un fluttuante brano elettroacustico realizzato mediante la sovrapposizione di tracce ritmiche, melodiche e rumoristiche, tutte ottenute con un Ronin percosso e suonato in diversi modi.

 

svart1Svart1, alias Raimondo Gaviano (nella foto a sinistra), presenta una sorta di esperimento ethno-drone, dove un sitar ripete una melodia ossessiva su droni e glaciali sibili digitali.

Chiudono in grande stile i Candor Chasma (Simon Balestrazzi e Corrado Altieri) con la loro suggestiva proposta power-electronics psichedelica.

Apprezzabilissimo il lavoro del locale/etichetta di dar voce anche ad artisti nostrani di area post-industrial, qualitativamente competitivi, a testa alta, con artisti stranieri del settore. Ambient/Noise è un’ottima introduzione per chi volesse iniziare ad incamminarsi negli intricati labirinti di questa fertile scena musicale.

Voto: 7/10
Diego Loporcaro
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