Grandmas House Baby You’re A Winner
[Uscita: 26/08/2026]
Grandmas House sono un gruppo di Bristol composto da quattro ragazze. Se pensiamo ai decenni passati possiamo notare la quantità e la qualità sempre maggiore di band al femminile in circolazione nell’attuale ventennio. Non bastano mai, aggiungiamo. Gli addetti ai lavori ovvero i gestori dei locali rock sono soliti affermare: “facciamo volentieri suonare i musicisti quando questi sono tutte donne visto che il pubblico dei concerti è solitamente composto da maschi e questi vedono di buon occhio le girl band”. Sinceramente è una cosa che alla lunga infastidisce, in particolar modo le dirette interessate perché è come sminuire le capacità artistiche riducendo il tutto a un mero fatto visuale. Ma parlavamo di questa sorta di invasione rock al femminile e qualche nome va fatto per forza per gli smemorati. The New Eves, Lambrini Girls, Wet Leg, Panic Shack, The Last Dinner Party, hanno fatto tutti album di livello incontrando i favori di pubblico e ascoltatori. Le Grandmas House si affiancano alle band di cui sopra con questo brillante esordio chiamato “Baby You’re A Winner” uscito a Agosto per la Brace Yourself House e prodotto da Ali Chant (Yard Act, PJ Harvey) Nel loro spazio Bandcamp a fondo pagina spiccano etichette come Grunge e Post Punk. A un primo ascolto la seconda appare più centrata e inevitabilmente il primo nome che salta all’orecchio è quello dei grandi Siouxsie & the Banshees anche se le similitudini non finiscono lì. Meglio allora avvicinarsi a certezze come le Sleater-Kinney e in particolare modo alle Savages della inarrestabile Jehnny Beth e i loro due splendidi album. Quanto ci mancano. “Baby You’re A Winner” si compone di dodici tracce tendenzialmente brevi che mai arrivano ai quattro minuti.Il gruppo è composto da Yasmin Berndt, voce e chitarra, Polly Jessett, chitarra, Zoe Zinsmeister, basso e voce e Poppy Dodgson, batteria. Occorre sottolineare che le Grandmas House non sono una novità di quest’anno, visto che si sono formate nel 2018. Avevano editato un singolo, il crudo “Always Happy/Small Talk”, sorta di punk rock su binari Cramps e ben tre Ep, “Grandmas House” (2021), “Who Am I” (2023) e “Anything For You” (2025). Solo quest’ultimo sembra indicare la via per l’esordio adulto di quest’anno. Da evidenziare come le inglesi a differenza di molti gruppi non hanno recuperato un solo pezzo dai sedici registrati in precedenza, quasi a segnare un punto di svolta e cambiamento. Rispetto alla precedente produzione “Baby You’re A Winner” risulta decisamente più maturo e ben messo a fuoco, produzione impeccabile senza snaturare troppo il sound. La title track apre le danze su binari tipicamente Post Punk, Siouxsie strizza l’occhio felice, così come nella snella The Table, in Hurricane e Taxidermy. DOG appare la canzone perfetta per promuovere il disco, i Cramps sono lì dietro l’angolo ma non solo in questi tre minuti, sentite Dance e soprattutto la contorta Next Big Hit (Choo Chou), una vera killer track. La voce di Yasmin Berndt fa la differenza in molte tracce, passando dai toni più morbidi a quelli più crudi e graffianti, pur mettendo da parte la rabbia degli esordi. L’etichetta Grunge citata prima non è poi del tutto fuori luogo, mettendosi d’impegno qualche eco qua e là di L7 e Hole lo possiamo trovare. Yasmin all’occorrenza sa essere anche dolce, basta ascoltare la coppia di brani posti (casualmente?) a fine corsa, How It Is e Spring, che possono indicare la via per un cambiamento futuro. Le Grandmas House mantengono una propria identità e non vogliono essere troppo simili / accostate a nessuna altra band del folto panorama attuale. “Baby You’re A Winner” resta uno degli album più freschi e brillanti del 2026, è un disco derivativo ma non per questo meno interessante. Dategli una chance.

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