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20 aprile 2015

L’Handmad(e)s festival a Roma dal 22 al 26 aprile


handmadesEvento imperdibile per gli amanti dell’underground e delle produzioni indipendenti. Dal 22 al 26 aprile la Casa Della Cultura di Villa De Sanctis in Via Casilina 665 a Roma sarà la location dell’ ‪”HANDMAD(e)S festival (Outer Diy Chronicles)”, promosso dal circolo culturale DalVerme e dedicato all’autoproduzione culturale e alla cultura D.I.Y. (do it yourself). Nato all’interno della cultura punk, il D.I.Y. si costituisce come una vera e propria etica antagonista che, nel rifiutare le logiche del mercato, promuove l’autonomia artistica e le produzioni indipendenti.

 

Il festival inizia mercoledì 22/04 con le attesissime sperimentazioni di Oren Ambarchi (Sunn O)))) e Massimo Pupillo (Zu), le cui atmosfere drone-ambient costituiranno il quarto volume delle “Subsound Split Series”, in uscita il prossimo 6 maggio. Il festival prosegue giovedì 23/04 con la musica indonesiana di Senyawa – Rully Shabara & Wukir Suryadi, che mescola insieme elettronica e sonorità tradizionali e vede la partecipazione di Rabih Beaini e Mike Cooper. Venerdì 24/04 è la volta di Luminance Ratio, quartetto dedito all’elettroacustica tra sonorità ambient, drone e noise e del sound artist CRIS X. Imperdibile è l’appuntamento di sabato con Teho Teardo, reduce dal successo delle musiche dei film di Man Ray (“Le retour à la raison”, “Emak bakia” e “L'étoile de mer”), della colonna sonora di “Ballyturk” e delle collaborazioni con Blixa Bargeld degli Einstürzende Neubauten. Nell’ultima giornata la Squadra Omega sonorizza il film “LOST COAST” di M.A. Littler (Boring Machine), dedicato alla bellezza e alla vastità del mondo naturale, tra ambientazioni kraut-drone e psichedelia occulta. Le improvvisazioni elettroacustiche degli Ossatura chiudono il festival. Workshop, incontri, tavole rotonde, performance, installazioni e proiezioni cinematografiche completano un festival da non perdere. [F.M.]

 

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