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26 giugno 2013 ,

Vibravoid

Psichedelia e delirio dei sensi – Italian/English Version


Christian Koch - VibravoidI Vibravoid sono una band tedesca, di Düsseldorf, dedita dal 2000 alla psichedelia di matrice Sixties, genere di cui sono senz'altro tra i maggiori esponenti in Europa attualmente. E' da poco uscito il loro nuovo album "Delirio dei sensi", registrato in Italia, negli studi della Go Down Records, a cui è seguito un tour promozionale che li ha visti, la scorsa primavera, anche nel nostro paese. Abbiamo fatto alcune domande a Christian Koch, cantante e chitarrista, fondatore e mente creativa dei Vibravoid.

 

 

                                        L'INTERVISTA

 

Rossana Morriello (Distorsioni) - Il vostro ultimo album ha un titolo in italiano, "Delirio dei sensi", qual è stata l'ispirazione per questo titolo e per la creazione dell'album? E come mai avete deciso di registrarlo in Italia?

Christian Koch (Vibravoid) – E' preso da un vecchio film italiano del 1968 con lo stesso titolo. Mi piacciono molto questi strani film sugli hippies e così ho pensato che poteva essere un buon titolo per un album, anche perché ho trovato quel film poco prima di partire e di registrare poi l'album, quindi è stata una coincidenza perfetta. I ragazzi della Go Down Records ci hanno offerto un po' di tempo nello studio e avevamo due giorni liberi in quel tour, quindi era perfetto per registrare l'album da loro e questa è la ragione per cui è realizzato per la Go Down Records.

 

"Delirio dei sensi" è, a mio giudizio, più eterogeneo del precedente "Gravity Zero" (entrambi due grandi album!) con una maggiore "varietà" di psichedelia sixties, se così si può dire, con brani che si avvicinano ai suoni beat e freakbeat, per esempio nella scelta delle due cover francesi presenti nell'album. Sei d'accordo?

Non saprei e sono decisamente la persona sbagliata a cui chiederlo, mi piacciono molto tutti e due gli album, Gravity Zero è fortemente influenzato dai lavori di Sun Ra mentre Delirio dei sensi è stato un lavoro registrato molto in fretta. Penso sia più importante realizzare album diversi invece che suonare le stesse canzoni in ogni album.

 


Quali altri gruppi degli anni Sessanta ti hanno influenzato di più?

vibravoidNon posso rispondere, potrei dire i Pink Floyd di Syd o qualcosa del genere, ma non funzionerebbe, ce ne sono troppi, come gli Electric Prunes, gli Stooges, i Love, Hendrix, gli MC5, la West Coast Pop Art Experimental Band, i Byrds, Country Joe e altra roba oscura come Lothar, Silver Apples, 50ft Hose, Mandrake Memorial, Os Mutantes, Tea Company o Group 1850. Mi piace tutta questa roba degli anni '60 perché era musica così fantastica in confronto alla musica di oggi, quindi non posso proprio rispondere!

 

Quindi nella musica di oggi c'è qualcosa che ti piace ascoltare?

Mmhhh... ci sono alcuni gruppi con i quali abbiamo suonato che mi piacciono davvero, ma non compro dischi di band nuove. Non conosco molti dei gruppi nuovi, il 99,9% della musica contemporanea è assolutamente noiosa e un inutile spreco di risorse.

 

Tra fine aprile e inizio maggio siete stati in tour in Italia per promuovere "Delirio dei sensi", com'è andato il tour?

Follia totale... ma non male. Abbiamo guidato tantissimo e a volte eravamo veramente stanchi ma i concerti sono stati belli. Il massimo è stato senz'altro a Roma, con quella barbona che ha cacato sulla macchina della band di spalla e dopo si è pulita il culo sull'angolo di muro di una casa (molto abile). Senza dimenticare il camion esploso sull'autostrada: grossi pezzi di gomma in fiamme si sono schiantati contro il nostro furgone, e un paio di altre cose come queste, così tutto sommato non è stato male!

 

Davvero molto movimentato. Alla fine del tour avete annunciato l'uscita a sorpresa (il 19 giugno) di un EP contentente parte dello straordinario live al Freakout Club di Bologna, com'è avvenuta questa decisione?

vibravoid_freak_out_bolognaCredo che la musica di quella sera sia stata "un caso eccezionale" (rispetto al nostro repertorio abituale), così abbiamo pensato che sarebbe stata una buona idea avere una piccola edizione di album da quel concerto. Comunque quel concerto è stato completamente sballato perché eravamo devastati, quindi una buona condizione per entrare in vibrazioni differenti.

 

 Sì, c'ero a quella serata ed è stata davvero molto particolare rispetto ai vostri concerti abituali, ma comunque bellissima. I vostri live sono sempre un'esperienza totalizzante e molto intensa, arricchita dagli splendidi light show, poi nei vostri album in studio ci sono sovente dei brani live, come anche in "Delirio dei sensi" e suonate tanto dal vivo in tutta Europa, di conseguenza quanto è importante per i Vibravoid l'esperienza live?

Penso che fondamentalmente facciamo musica che è più adatta ad essere suonata dal vivo; registrare album o gli album stessi sono una bella cosa ma non possono ricreare il "momento live" quando non sai mai che cosa sta per succedere l'attimo dopo, tenderei a dire che per noi suonare dal vivo è più importante che registrare album.

 

La vostra discografia è comunque impressionante per la quantità di album, singoli, live e rarità uscite in questi anni, tutti realizzati con grande cura anche nella parte grafica, con vinili colorati, splendida grafica delle copertine, inserti, adesivi, ecc. Questo significa un bel po' di lavoro ma anche molta creatività. Sei tu l'ideatore della grafica e quanto è importante per te?

Amo il vinile, ho sempre ascoltato vinili, quindi non è un lavoro fare dischi in vinile, è un piacere e un sacco di divertimento. Diventa tutto un insieme, se cerchi di fare un disco che tu stesso compreresti!

 

Recentemente avete creato anche una vostra etichetta discografica, la "Stoned Karma Records", vuoi dirci qualcosa su questo progetto?

vibravoidSì, è la nostra etichetta discografica e non c'è molto da dire, è il normale lavoro che fa chiunque altro gestisca un'etichetta discografica. Non è male, perché ti dà più controllo – comunque lavoriamo sempre con altre etichette.

 

Qualche anno fa è uscito "A Poetry of Love", un vostro EP con Sky Saxon dei Seeds, com'è stata l'esperienza con lui?

E' stata meravigliosa e le parole non riescono a esprimere quanto. Ero perfettamente consapevole che Sky è uno dei ragazzi che hanno praticamente cominciato tutto – così mi sono sentito profondamente onorato di aver registrato circa 6 ore di musica con lui. Ma credo anche che sia  stata una delle ultime opportunità di avere qualcosa di simile a un contatto "reale" con lo spirito degli anni '60 e lui era là ed era una delle figure principali della controcultura... e in qualche modo lui viveva ancora in quell'epoca... e tutto aveva un senso per lui, il che era una cosa fantastica. Non so ancora bene che tipo di esperienza sia stata, come puoi immaginare succedevano un sacco di cose strane per tutto il tempo. Sky creava poesie o lavorava a delle idee per le canzoni durante tutto il tempo. Posso solo dire che è stato meraviglioso e che lui era davvero una persona straordinaria e un grande artista!

 

Trovo che il nome Vibravoid sia perfetto per una band psichedelica, come sono nati la band e il nome?

Dalle ceneri di un gruppo chiamato Void Forum, circa 20 anni fa. Il nome deriva da una canzone che è stata ora realizzata per la prima volta sull'edizione in vinile di "Void Vibration" uscita l'anno scorso, che avevo registrato a quei tempi, e ho pensato fosse molto meglio di "Void Forum", così ho cambiato il nome del gruppo.

 


Vibravoid-NSkySaxonI Vibravoid sono tra le band di psichedelia più importanti attualmente in Europa, ma in Germania c'è una scena psichedelica significativa? Oppure c'è, secondo te, in qualche altro paese?

Non c'è niente di simile a una scena psichedelica! Non vedo ribelli, roba per la mente, freak o gente che sappia che cos'è la psichedelia. Credo sarebbe più interessante scoprire chi è che ha cominciato a dire tutte queste scemenze riguardo a una nuova scena psichedelica.

 

 

Di certo non c'è nemmeno in Italia. Quando vi vedremo di nuovo nel nostro paese?

Suoneremo al Festival Pietrasonica il 10 Agosto e probabilmente faremo qualche altra data a ottobre.

 

Quali sono i vostri progetti futuri?

Fare finalmente un po' di soldi con la musica!

 

Beh, ve lo auguro! Grazie Christian

 

 

INTERVIEW WITH VIBRAVOID

 

vibravoidVibravoid are a German band from Düsseldorf, devoted since 2000 to Sixties psychedelia, a genre in which they are certainly among the most important representative in Europe nowadays. Their new albun "Delirio dei sensi" came out recently, it was recorded in Italy, in the Go Down Records studios, and followed by a promotional tour which brought them also to our country, last Spring. We asked some questions to Christian Koch, singer and guitar player, founder and creative mind of Vibravoid.

 

Rossana Morriello (Distorsioni) - Your last album has an Italian title, “Delirio dei sensi”, what was your inspiration for the title and composition of the album? And why did you decide to record it in Italy?

Christian Koch (Vibravoid) - It´s taken from an old Italian movie from 1968 with the same name, I really like these strange films about hippies and so I thought it is a good name for an album, especially I found that movie shortly before we left and recorded the album, so it was a perfect coincidence. We were offered some studio time by the guys from Go Down Records and we had 2 days off on that tour, so it was perfect to record the album at their place, that is also the reason why the album is released on Go Down Records.

 

"Delirio dei sensi" is, in my opinion, more heterogeneous than the previous "Gravity Zero" (two great albums anyway!), with  a wider “range” of Sixties psichedelia, if we can say so, with tracks which are closer to beat and freakbeat sound, for example in the choice of the two French covers of the album. Do you agree?

Christian Koch - vibravoidI am not sure and definetely the wrong person to ask, I really like both albums, Gravity Zero is heavily influences by the works of Sun Ra while Delirio Dei Sensi was a very quickly recorded affair... I think it is more important to release albums that are different instead of playing the same songs on every album.

 


What other bands of the Sixties influenced you more?

I cannot answer, I could say Syd´s Pink Floyd or something, but this will not work, there is too much like the Electric Prunes, Stooges, Love, Hendrix, MC5, WCPAEB, Byrds, Country Joe and the really obscure stuff like Lothar, Silver Apples, 50ft Hose, Mandrake Memorial, Os Mutantes, Tea Company or Group 1850… I love all that 60s stuff because it was so much great music compared to today´s music, so I really cannot answer!

 

So, is there something in contemporary music that you like to listen to?

Mmhhh... there are some bands we played on the same that I really like, but I do not buy records from new bands. I do not know a lot of new groups, 99.9% of contemporary music is absolutely boring and a useless waste of resources.

 

delirioBetween April and May you were on tour in Italy to promote your new album "Delirio dei sensi", what about the tour?

Total madness... but not bad. It was a lot of driving and sometimes we were really tired, but the shows were great. Highlight defenetily was Rome with that bump woman shitting on the support band´s car and cleaning her ass afterwards on the wallcorner of a house (pretty clever). Not to forget the exploding truck on the highway - where big pieces of burning rubber clashed against our bus... and a couple of things like this, so in all it was not bad!!

 


Pretty busy indeed... Just after the tour you announced a blitz release (out on 19 June) containing part of the amazing live show at Freakout Club in Bologna, how did it come?

I think we played some “one of a kind” music (concerning our ususal repertoire) that night, so we thought it will be a nice idea to have a small edition of albums from that show. Anyway the show was totally blown as we were pretty wasted, so it was good state to get into some different vibrations.

 

Yes, I was there and and I also thought that it was quite different from your usual shows, but anyway all-beautiful. Your live shows are always a completely absorbing experience and very intense, enriched by your wonderful light show, then in your studio albums you frequently add live songs, as you did in “Delirio dei sensi”, and you play a lot of gigs all over Europe, so how much important is the live show experience to Vibravoid?

vibravoid4I think we basically play music that is best played live – recording albums or albums themselves are a nice thing but cannot re-create the “live moment” where you never know what will be happening next, I will tend to say playing live for us is more important than recording albums.

 

Anyway, your discography is impressive for the quantity of albums, singles, live recordings and rarities issued in these years, all realized with great care in the graphic part too, with coloured vinyls, great cover design, inserts, stickers, etc. That means a lot of work but a lot of creativity too. Do you conceive all the graphics? How much is this important for you?

I love vinyl, I always listened to vinyl, so it is no work to make vinyl records, it is a pleasure and a lot of fun. It all comes together, if you try to make a record that you would buy yourself!

 


You recently created your own record label, “Stoned Karma Records”, would you tell us about this new project?

Yes, it is our record label and there is little to say about it, as do the normal work everyone else is doing who is running a record label. It is not bad, as it gives you more control – anyway we still work with other labels.

 

vibravoid gravitySome years ago you recorded an EP with Sky Saxon of The Seeds, how was your experience with him?

This was amazing and words can´t tell how it was. I was fully aware that Sky was one of the guys who really started it all – so I was deeply honored to record about 6 hours of music with him. But I also think that this was one of the last chances to have something like a “real” contact to the spirit of the 1960s as he was there and a leading counterculture figure... and somehow he was still was living in these times... and it all made sense for him, what was a wonderful thing... I am still not sure what kind of experience that was, as you might imagine that there were a lot of strange things happening all the time... Sky was making poetry or was working on song ideas like the whole time through... nonstop... I only can say it was really amazing and he really was a wonderful human and a great artist!

 

I find the name Vibravoid quite perfect for a psychedelic band, how were the band and its name born?

From the ashes of a group called Void Forum, nearly 20 years ago. The name came from a song that was now first released on last year´s vinyl edition of “Void Vibration” that i recoreded at that time and where I thought it is a lot better than “Void Forum”, so I changed the name of the group.

 

 

Vibravoid are among the most influential psychedelic bands currently in Europe, but is there anything like a psychedelic scene in Germany? Or in any other European country, according to you?

There is nothing like a psychedelic scene! I see no drop outs, headstuff, freak people or people who know what psychedelia is about. I think it is a more interesting thing to find out who started that rubbish about a new psychedelic scene.

 

 

vibravoidCertainly there isn't even in Italy... When will we see you in our country again?

We will play Pietrasonica Festival on the 10th of August and probably will play some more shows in October.

 

What are your future plans?

Finally making some money from the music!

 

Well, I really hope you will! Thank you Christian 

Rossana Morriello

Fotografie: dall'alto in basso, n. 2 e n. 4  di Ingo Lammert  

Nelle foto 1 e 7: Christian Koch

    

Vibravoid 

Stoned Karma Records 

 


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