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30 marzo 2014 ,

Sycamore Age

#1 REMIXES/REWORK

2014 - Santeria/Promorama
[Uscita: 07/03/2014]

sycamore age# Consigliato da Distorsioni

 

Dopo il sorprendente esordio del 2012 il settetto aretino si ripresenta con un album che propone frammenti del lavoro precedente riletti da figure iconiche del loro sostrato musicale. Stefano Santoni e  Francesco Chimenti affidano alcuni dei loro brani ad artisti quali Teho Teardo, Akron Family, Julie's Haircut, Aucan e Vadoinmessico. Le architetture sonore del primo album, ricche di intarsi psichedelici, folk, progressive, assumono nuova luce nella liberissima interpretazione che ne offrono gli attuali complici di questo esperimento artistico ed emozionale che di sorprese ne regala in somma misura. Dark and pretty II è mirabilmente stravolta da Teho Teardo che,  alla sublime “danza macabra” dell'originale, oppone un fluttuante e oscuro raga sintetico in cui la voce si erge a figura dominante e straniante su un tappeto di synth, harmonium, umbratili chitarre e quant'altro. Immagini in musica. Magicamente bella ed evocativa. Happy vede gli Akron Family sacerdoti officianti di un sabba post industriale al contempo dolcemente onirico e acidamente dilaniante nel suo incedere lento e solenne. Tragicamente affascinante nel suo sorgere ed eclissarsi.

 

I Julie's haircut si cimentano nel remix di How to hunt a giant butterfly:  Klaus Schulze incontra, in questi 11 minuti di grande musica il Ligeti di "Lux Aeterna". Un tripudio digitale di percussioni tribali ed echi di eventuali didgeridoo miscelati ad arcane armonie vocali. Gli Aucan optano per un remix dance della superba (in origine) Binding moon che, a dire il vero, non solo non valorizza, ma toglie molto alla traccia originale. Sono scelte e come taliSycamore le rispettiamo. Interessante la Heavy branches dei Vadoinmessico. Talmente assurda con le sue voci e suoni quasi da Manga Band, da risultare divertente, divertita e, dopo vari ascolti, financo piacevole ed intelligente. Chiudono il disco due brani eseguiti dagli stessi Sycamore Age: la voce di Francesco Chimenti (già ascoltata durante varie esecuzioni dal vivo) si aggiunge alla già ammaliante base armonica di How to hunt a giant butterfly, presente in versione strumentale nel disco del 2012. La struggente In a blink of an eye, fedele al solco sonoro tracciato dai due di Arezzo durante la loro breve ma folgorante vita musicale, e forse preludio alla loro ulteriore evoluzione, dona ulteriore fascino a questo lavoro. Una band che invece di muovere i primi passi, corre. Gran bel disco.

 

Voto: 7.5/10
Maurizio Galasso

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