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21 giugno 2012 ,

Sun Kil Moon

AMONG THE LEAVES

2012 - Caldoverde
[Uscita: 29/05/2012]

Sun Kil Moon - AMONG THE LEAVES # Consigliato da DISTORSIONI

 

Se c'è un autore capace di procurarmi sempre una piccola emozione all'ascolto delle sue canzoni quello è di certo Sun Kil Moon, alias Mark Kozelek. Una carriera musicale quella dell'artista statunitense iniziata nel lontano 1992 con i Red House Painters, gruppo di punta della scena “slow-core” di San Francisco degli anni ’90, e proseguita successivamente con il progetto Sun Kil Moon nato nel 2003 con un primo album dal titolo "Ghosts of the Great Highway", disco che quasi immediatamente si pone come uno dei più belli dei primi anni del 2000, forte soprattutto di un successo di critica abbastanza inaspettato.  A distanza di due anni dallo splendido "Admiral Fall Promises" (tra i miei preferiti dell'intero catalogo) il cantautore americano torna con questo nuovo splendido lavoro, "Among the Leaves", dal titolo ispirato ad un romanzo di John Connolly (scrittore irlandese di thriller).

 

L'amore di Mark per San Francisco e la California del Nord sono il vero punto centrale dell'intero lavoro.  Registrato tra Ottobre 2011 e Gennaio 2012 a San Francisco, "Among the Leaves", è un disco che si divide tra composizioni per sola voce e chitarra (Sunshine in Chicago,  Elaine, Young Love, Lonely Mountain) come nel precedente "Admiral Fall Promises", e altre invece più corpose (The Winery, Among the Leaves, King Fish, UK Blues) molto più vicine alle sonorità di lavori come "April" e "Tiny Cities". "Among the Leaves" è quindi l'ennesimo gioiello partorito dal cuore del cantautore americano che dimostra ancora una volta una sensibilità artistica davvero notevole nel comporre canzoni fragili, oniriche e dal sapore autunnale, capaci di trasportarci lontano dalla frenesia della realtà. Un album che scorre lento e inesorabile e che per stessa ammissione del suo autore ‘è stato scritto e registrato d'impulso, senza averci dovuto pensare una seconda volta’. Sono ben 17 i brani contenuti in questo nuovo capitolo a cui si aggiungono anche 5 tracce con versioni alternative contenute in un secondo disco. Ancora una volta Mark Kozelek dimostra di saper accarezzare con la sua musica mente e cuore dell' ascoltatore con un lavoro che sembra provenire dal passato, impegnativo e che va ascoltato più volte. 

Michele Passavanti
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