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2 maggio 2017 , , ,

Statuto: "Zighidà”

Ristampe, Antologie, Box

2017 - Universal Music

statuto Uscita Ristampa:  21 Aprile 2017

 

Venticinque anni e non sentirli: “Zighidà” degli Statuto compie ben un quarto di secolo e la storica mod band torinese ha voluto omaggiare il disco che le ha fruttato nel 1992 popolarità a livello nazionale con una ristampa deluxe (un doppio CD contenente i brani originali rimasterizzati e un esclusivo live inedito con tante foto mai viste all’interno del bootleg) ricca di sorprese e piccole chicche sulla storia di uno dei gruppi più longevi ed evocativi della Penisola. Il più grande pregio di Zighidà è quello di suonare tremendamente attuale anche a venticinque anni di distanza dalla sua uscita.

Sia perché i valori mod resistono strenuamente alla prova del tempo, sia perché il mondo marcio e corrotto che la band torinese denunciava nel 1992 non è sostanzialmente cambiato anche dopo venticinque anni (anzi, forse è peggiorato), il mix di ska, soul, r’n’b e power pop di Zighidà riesce a raccontare l’anima più rude e impegnata de Gli Statuto con sorprendente verismo e senza filtri o sovrastrutture. Un vero must-have non solo per i mods della prima ora, ma anche per i neofiti di questa sottocultura lontana dal mainstream ma sempre capace di vivere nella società, nel proprio tempo senza mai piegarsi ai ricatti del mondo moderno.

 

Alle canzoni che hanno portato gli Statuto alla ribalta sui palchi dell’Ariston (Abbiamo Vinto il Festival di Sanremo, riproposta tra i bonus in una simpaticissima “tenor version”) e del Festival Bar (Piera) si aggiungono immarcescibili inni mod e ultras (Zighidà, Piazza statutoStatuto, Libero, Ragazzo Ultrà), l’allegria del 2Tone ska (Moskowska, Quando Quando Quando), la dirompenza del northern soul (Balla, Non Farmi Ridere) e l’impegno politico e sociale. Ghetto racconta con la straordinaria efficacia del pop-soul l’emarginazione che crea ancora oggi la “giungla di cemento” della città, mentre Baciami suona come un inno transgenerazionale contro le mafie che non smetterà forse mai di essere attuale. Ma gli Statuto sono mods, e alla loro attitudine è connaturata la necessità di sperimentare terreni musicali nuovi restando sempre ben fedeli alle proprie radici. Tra i bonus fa la sua comparsa il primo singolo di questa staristampa, la versione 2017 di Qui Non C’è il Mare (già cover di Aqui No Hay Playa del gruppo madrileno The Refrescos) con un super ospite: Caparezza. La partecipazione del rapper pugliese conferisce al brano – unitamente ad alcune rivisitazioni del testo, sempre critico nei confronti della famiglia Agnelli, padrona di Torino – un intelligentissimo tocco di contemporaneità che arricchisce ancor di più la già ultra trentennale storia degli Statuto, fatta di gloria mod e fedeltà ai propri ideali. Tanti auguri Zighidà e altri cento di questi compleanni mod!

 

                                               Ascolta  "Zighidà"  

 

Riccardo Resta

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