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5 ottobre 2015 ,

His Electro Blue Voice+Metz

12 Settembre 2015, Milano, Lo-Fi


electrobluevoiceSerata Sub-Pop records al Lo-Fi di Milano di Via dei Pestagalli. La nota etichetta di Seattle cala sul palco una doppietta di tutto rispetto nella miglior tradizione del rock alternativo. Gli italiani His Electro Blue Voice ed i canadesi Metz

(testo di Alessio Mazzocchi - foto di Florinda Calì)

 

 

His Electro Blue Voice

Iniziano i nostrani His Electro Blue Voice con il loro alt-noise dai toni accesissimi. Si avventano sugli strumenti quasi volendoli torturare. Al solito la risposta del pubblico è piuttosto fredda nei confronti di questo genere e questa è una delle differenze principali florinda.cali. electrobluevoice2.12 sept2015.lofiche caratterizzano i gig in Italia rispetto a quelli esteri. Poche le teste che oscillano ma gli HEBV non si lasciano scoraggiare di certo proseguendo imperterriti nelle loro scorribande sonore. Intensi, nervosi, decisi.

C'è veramente della passione in questi ragazzi che santificano la loro musica al credo del suono contro qualsiasi apparente logica commerciale dimostrando invece che anche il sottobosco alternativo ha i suoi riscontri. Il gig vede alternarsi i pezzi dell'ultimo disco “Ruthless Sperm”  tra devastanti distorsioni di basso e picchi di rumore bianco chitarristico che sgomentano per altezza e potenza fino ad arrivare al parossistico finale. Alfieri indiscussi del noise rock italiano.

 

 

Metz

Il Lo-Fi è il classico club rock a bassa definizione. Nella sala concerti muri scuri, palco piccolo, luci basse. L'amosfera che si respira è tipica degli eventi underground internazionali estremamente ricercati. In questo contesto suonano questa sera i Metz, florinda.cali.Metz1. lofi.12sett2015combo canadese di post-hardcore-grunge. Attivi fin dal 2013 propongono una musica devota tanto ai suoni dei Nirvana pre-”Bleach” quanto a certe strutture asciutte di scuola Big Black/Steve Albini. Spettacolo vietato agli “hipster”. Il combo nordamericano si muove bene e sembra anzi ancor più a suo agio in piccoli contesti. Estremi fin dall'iniziale Swimmer, dopo aver recuperato un piccolo inconveniente tecnico iniziale, inizia lo show più abrasivo visto fino ad oggi.

Purtroppo i suoni non rendono sufficientemente giustizia al sound della band. Il locale è piccolo e talvolta l'acustica ed i volumi ne risultano penalizzati. Il pubblico dimostra comunque di apprezzare e finalmente eccitato (perlomeno nelle prime file) trae spunto ed invito per un pogo deciso.

 

Dal canto loro i Metz ci danno dentro con sudore e passione: Knife, Spit, Get Off, Wait, Wet Blanket sono bordate di rumore saturo e coinvolgente. L'occhialuto cantante “Alex Edkins” parrebbe a prima vista un tipico nerd americano appassionato di tecnologia. In florinda.cali.metzband.12sept2015.lofirealtà dei tre sul palco (gli altri sono il bassista “Chris Slorach” ed il batterista “Hayden Menzies”) è il maggiormente invasato e qui si trasforma in un gran sacerdote del noise-rock che in fatto di tecnologia conosce esclusivamente quella dei suoi amplificatori valvolari “Fender”.

Ancora Acetate, Headache, Kicking, Nervous e Mule scorrono veloci e deraglianti come un treno lanciato in faccia al pubblico in sala. Dodici pezzi in totale tratti dai due album (caldamente consigliati)  fin qui dati alle stampe (“Metz” e “Metz II”), fino ad arrivare alla conclusivaflorinda.cali.spiderguitar.lofi12sett2015.metz Wasted con la quale si congedano lasciandoci con una dimostrazione di forza senza eguali, dopo un gig devastante per suoni limite, autorevolezza ed intensità.

 

La Sub-Pop (vera talent scount in materia di alternative rock) non sbaglia un colpo e ci consegna una band capace di importanti incursioni in territori che ricordano tanto certi capitoli del rock americano fine anni '80 inizio anni '90. Ma il plauso maggiore va alla band perché ha saputo riproporre suoni vecchi con indole personale e rinnovata ed una proposta live semplice ma d'impatto così come la loro musica. Molto bene, avanti così !

 

 

florinda.cali.guitarmetz.12sept2015.lofiSetlist

Swimmer

Knife

Spit

Get Off

Wait

Wet Blanket

Acetate

Headache

Kicking

Nervous

Mule

Wasted

Alessio Mazzocchi
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