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3 gennaio 2019 ,

Sonic Jesus

MEMORIES

2018 - Sonic Jesus Records
[Uscita: 30/11/2018]

#consigliatodadistorsioni     

 

sonic jesus imagePer il terzo disco dei Sonic Jesus, Tiziano Veronese ha scelto di affidarsi a materiale che la band aveva prodotto nel primo periodo di formazione, durato ben cinque anni, dal 2010 al 2015, e che documenta ciò che i Sonic Jesus furono prima di affermarsi nella scena neo-psichedelica. In “Memories” si riscontrano molti degli umori musicali che resero “Neither Virtue Nor Anger” (2015) un disco memorabile, il cui debito forte si contendeva tra un post-punk ostico e puntellato di percussioni industrial e una neo-psichedelia tribale, fatta di pow-wow martellanti e riff affogati nel riverbero che riportavano alla mente subito i nomi di Black Angels e Brian Jonestown Massacre. Alla svolta new-wave di “Grace” (2017), che aveva ricevuto una tiepida accoglienza, era seguito il 7’’ contenente “Dead Man/Transpose” che tornava alla sonorità ispirate tanto al post-punk quanto al kraut-rock. Perciò l’uscita di “Memories” diventa un’occasione per Veronese di fare i conti con il passato dei Sonic Jesus e l’effetto nostalgia se non è volontariamente cercato, quanto meno è evocato fin dall’iniziale Spectrum Visionary, che si impone come modello dello stile della band di cui non mancano altri esempi (NoahCartaxo). 

 

Ma ci sono momenti assolutamente inediti, come le pillole di blues-rock anfetaminico (Dance of the Sun, Monks, Whiskey Train), altri di catacombale romanticismo folk (Town, I’m Here), di sperimentazione post-punk (Reich, The Klas, Love Again) e redenzione lisergica (Heaven, Khullam) a testimonianza della grande varietà musicale che i Sonic sjesusJesus hanno sempre rappresentato con la loro musica. Il tutto rimane ovattato in un sound ultra lo-fi in cui ogni elemento è distorto e sfocato, che in ogni caso riesce a trasmettere l’idea di stadio primordiale di demo e b-side. Non solo l’effetto nostalgia, come si diceva, è involontario ma con “Memories” ci si ricorda dei motivi per cui i Sonic Jesus sono uno dei gruppi più in vista del panorama neo-psichedelico europeo: eclettismo, innovazione, sperimentazione tra i generi e una sensibilità melodica sempre azzeccata e mai banale. La carta del materiale d’archivio se la sono giocata, ora aspettiamo con ansia un nuovo “vero” quarto album. 

 

Voto: 7,5/10
Ruben Gavilli

Audio

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