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9 marzo 2018

The Zen Circus

IL FUOCO IN UNA STANZA

2018 - Woodworm
[Uscita: 02/03/2018]

#consigliatodadistorsioni     

 

zc il fuoco in una stanzaDiciannove anni di lunga militanza al servizio dell’indie italiano. Gli Zen Circus non sembrano conoscere momenti di pausa e tornano sugli scaffali dei negozi di dischi con “Il Fuoco in una Stanza”, ad appena quindici mesi dal precedente “La Terza Guerra Mondiale”. Il nuovo disco conferma (qualora ce ne fosse ancora stato bisogno) la band toscana come una sorta di faro nella notte del panorama indie tricolore, trascinata dalle liriche sempre taglienti e curate del songwriter Andrea Appino e da un groove fatto di chitarre potenti e coinvolgenti (Sono Umano è un pezzo che merita). L’opera, composta di ben tredici tracce nuove di zecca, si apre con il brano di gran lunga migliore, Catene, contraddistinto da un testo pungente che ben si incastra con le armonie semplici e trascinanti tipiche della band, brava ad aggiungere un elegante tocco pop al cocktail. Sensazioni confermate anche dalla title track, che con Catene costituisce la coppia di singoli estratti dal disco: Il Fuoco in una Stanza è una bella ballata acustica arricchita da tastiere e interventi orchestrali, forse la vera innovazione dell’intero disco.

 

the zen circusNel mezzo qualche episodio un po’ più incerto (Il Mondo Come lo Vorrei, brano in cui si esplica maggiormente la nuova tendenza orchestrale degli ZC, La Stagione, Rosso o Nero fino agli oltre otto, lunghissimi, minuti di Questa non è una Canzone) e ampie e gradevoli concessioni ad atmosfere più marcatamente pop rispetto allo stile generale della band (Low Cost e Quello Che Funziona sono due pezzi che si ascoltano con piacere e lasciano più di una traccia). Non mancano, ovviamente, brani su cui soltanto l’ascolto dal vivo (l’impatto live, d’altronde, è certamente il cavallo di battaglia degli Zen) potrà dare un giudizio definitivo (Panico, La Teoria delle Stringhe), momenti in cui si mescolano tessiture armoniche ruvide e testi ironici/dissacranti (Emily No), per giungere alla dolce ballata conclusiva Caro Luca, che suona veramente come una lettera scritta a un amico con il cuore in mano. zen circusInnovativo, a tratti convincente a tratti meno, comunque almeno un paio di spanne sopra la media (povera, in verità) della musica indipendente italiana: Il Fuoco in una Stanza proietta il quartetto (con l’aggiunta del chitarrista Francesco Pellegrini) pisano già tra le migliori uscite dell’anno nel panorama nazionale. Una gradita abitudine per una band eccellenza del contesto italiano. 

 

Voto: 7/10
Riccardo Resta

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