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5 novembre 2015 ,

Dave Gahan & Soulsavers

ANGELS & GHOSTS

2015 - Columbia
[Uscita: 23/10/2015]

Inghilterra

 

daveOltre tre anni fa i Soulsavers pubblicavano “The Light The Dead See” su V2, stessa etichetta su cui avevano rilasciato i due precedenti album con Mark Lanegan alla voce. Nonostante alcuni sostanziali cambi di organico (Dave Gahan dei Depeche Mode al posto di Lanegan e Martyn LeNoble della Dave Gahan Band al posto di Ian Glover) che vedevano Rich Machin come superstite della line-up originale, il lato più atmosferico del sound dei Soulsavers restava intatto, ma scomparivano gli episodi più groovy dei precedenti dischi. Questo “Angels & Ghosts” (secondo capitolo della collaborazione tra Gahan, Machin e LeNoble) esce a nome Dave Gahan & Soulsavers, anziché semplicemente Soulsavers (come accadeva per l’album precedente), su Columbia (attuale etichetta dei Depeche Mode) e non su V2.

Sembrerebbero sottigliezze se non fosse che, dopo ripetuti ascolti, la sensazione è quella di trovarsi di fronte al follow-up di “Paper Monsters” (il debutto solista di Gahan del 2003) piuttosto che al quinto album dei Soulsavers e anche la copertina stessa del disco ritrae solo Gahan. Pur mantenendo diversi punti di contatto con il sound del precedente album (la lista dei musicisti coinvolti è pressoché invariata), questo nuovo disco mostra i Soulsavers non nel ruolo di protagonisti, ma quasi come band di accompagnamento per Gahan, che scrive i testi e le parti liriche dei pezzi, mentre Machin (chitarre, tastiere, programming e produzione) e Lenoble (basso) scrivono le musiche. Accompagnano il  trio la batteria di Kevin Bales, le tastiere di Sean Read e i cori di T-Jae Cole, Wendi Rose e Janet Ramus, mentre alle seconde chitarre troviamo sia l’ex chitarrista Tony Foster che l’attuale Richard Warren.

 

dave1Dopo l’ascolto dell’ottimo singolo All Of This And Nothing, uscito a settembre, e dell’opener Shine (grandioso pezzo electro-gospel alla Depeche Mode di “Songs Of Faith And Devotion”), le aspettative per questo disco erano alte. Ma l’ascolto ripetuto delle restanti tracce non convince, anzi nella maggior parte dei casi delude le aspettative. L’album è una raccolta di ballad soporifere che non convincono neanche in sede live (guardate la prima del tour a Los Angeles su youtube).

Non c’è nemmeno un brano upbeat che possa far ricordare gli esordi dei Soulsavers o di Gahan solista, l’elettronica è ormai sparita e la si trova marginalmente solo in ShineUn DaveGahanSoulsavers_GusPhilippas09disco che alterna folk rock di matrice australiana ad atmosfere filmiche alla Angelo Badalamenti, il che, nelle intenzioni, dovrebbe promettere bene, ma che nei fatti non colpirà l’ascoltatore più smaliziato. L’album, pur essendo ben prodotto, è piatto e presenta soluzioni ripetitive: nonostante gli azzeccati refrain di Gahan, ci sono decine di dischi dello stesso genere decisamente più coinvolgenti di questo. Il già citato Paper Monsters, anch’esso costituito da molte ballad, ancora oggi suona più innovativo di Angels & Ghosts, niente più che un disco rilassante. Il consiglio per chi è a caccia di sorprese è quello di rivolgersi altrove.

 

Voto: 6.5/10
Diego Loporcaro

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