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17 aprile 2017 , ,

Soundgarden

ULTRAMEGA OK (Expanded Reissue)

Uscita: 10 Marzo 2017 - Sub Pop Records

soundgarden cover_1468013221294241I Soundgarden hanno indubbiamente contribuito a segnare quella generazione che si è affacciata agli anni ‘90 famelica di stimoli che il vasto panorama di quella che allora era chiamata musica alternativa sapeva offrire. Tra le varie scene, quella contraddistinta dal pantheon nel quale dimoravano anche Nirvana, Alice In Chains, Screaming Trees e Pearl Jam, divenne presto battezzata col nome grunge per poi divenire un credo di dimensione globale. Divenuta in seguito celebre in buona parte del pianeta grazie a capolavori indiscussi quali "Badmotorfinger" (1991) e "Superunknown" (1994), la band di Seattle cominciò a muovere i primi passi durante la metà degli anni ‘80 sulla spinta della scena post-punk che dall'underground stava emergendo con potenza e i cui nomi, tra i quali Meat Puppets e Hüsker Dü, ruotavano attorno all'etichetta californiana SST. Il primo EP "Screaming Life" (1997), uscito per la Sub Pop Records, già portava in sé quei presupposti che di lì a poco forgeranno lo stile inconfondibile dei Soundgarden: un robusto impianto hard rock psichedelico di chiara matrice Black Sabbath e Led Zeppelin (compreso anche il profondo debito col blues) con forti dosi di punk-metal, derivate probabilmente dai Mötorhead, senza tralasciare quell'attitudine post-punk alla quale accennavamo prima.

 

soundgarden pic3E' il 1988 quando il cantante Chris Cornell e i suoi tre compagni di band si trovano a dover decidere per quale etichetta incidere il loro primo LP. Certo il legame con la Sub Pop era forte, l'etichetta di casa aveva appena pubblicato anche il loro secondo EP "Fopp", ma la scelta cadde sulla SST che in quel momento disponeva di più mezzi economici ed era pronta a produrre il disco. Quello stesso anno fu pubblicato "Ultramega Ok" e le cose da lì in poi cominciarono a cambiare molto, molto in fretta. Purtroppo però non tutto andò nel verso giusto, o quantomeno come auspicato. I tempi serrati, le pressioni e le risorse comunque limitate a quelle di un'etichetta underground fecero sì che il sound dell'album non rispecchiasse la natura della band e le loro aspettative di partenza. L'intenzione di fare un nuovo missaggio venne espressa da subito, ancor prima della pubblicazione e il tecnico del suono Jack Endino (Nirvana, Screaming Trees e Mark Lanegan, Mudhoney), che aveva già lavorato al sound di "Screaming Life", venne immediatamente coinvolto. La band dovette però partire per una serie di tour fermandosi soltanto per registrare del nuovo materiale, quello che poi divenne "Louder Than Love" (1989), e non se ne fece più nulla. Fino ad oggi.

 

Soundgarden Roof 87_3 001Nel tempo, infatti, il desiderio di rimettere mano ai mix non si è comunque affievolito e finalmente dopo quasi trent'anni, e dopo aver ripreso possesso delle registrazioni multitraccia dell'epoca, i Soundgarden pubblicano con la Sub Pop questa nuova edizione di "Ultramega Ok" mixata da cima a fondo da Jack Endino. Se in occasioni simili ci si accontenta di un'edizione remasterizzata, in questo caso ciò non sarebbe bastato a produrre l'effetto desiderato e nemmeno sarebbe stato possibile dato che la SST nel frattempo aveva perduto il nastro con il mix originale.  E’ facile comunque rendersi conto che non si tratta di una mera operazione commerciale già pochi secondi dopo aver premuto il tasto play. Volendo fare poi un ascolto comparato tra le due edizioni ogni dubbio resta destinato a svanire. Da Soundgarden-album-reissue-Screaming-Life-Fopp-1024x704bravo artigiano del suono Jack Endino, pur rispettando e prendendo come punto di partenza il mix originale, ha ispessito e al contempo reso più dettagliato il sound, ponendo particolare attenzione al rapporto tra punch e profondità. Anche i reverberi suonano più calibrati e meno ingombranti mentre per quel che riguarda l'editing correttivo sembra non sia stato nemmeno preso in considerazione. L'album in questa sua nuova veste timbrica suona più corposo, rivelando anche alcuni particolari sinora difficili da scorgere e andando in definitiva a valorizzare la performance stessa della band.

 

Altro motivo di vanto per questa nuova edizione della Sub Pop sono delle interessanti early versions di brani poi incisi nuovamente proprio per Ultramega Ok e che provengono dalle sessioni di Screaming Life che i Soundgarden registrarono ai Reciprocal Studio di Endino,inediti che hanno ugualmente giovato di un nuovo mix e che in buona parte sembrano non avere molto da invidiare alle versioni che già conoscevamo. Soprattutto in Soundgarden Roof 87_4 001brani come Head Injury, Beyond The Wheel ed Incessant Mace la band rivela come stesse già elaborando in una forma piuttosto compiuta quelle peculiari formule soniche che di lì a pochi anni l'avrebbero portata ad una completa maturazione. Nelle note del booklet il chitarrista Kim Thayil ci tiene a precisare che il remix di  Ultramega Ok è stato fortemente voluto negli anni e che questo tipo di operazione non è assolutamente prevista per nessun altro album dei Soundgarden. Jack Endino, dal canto suo, lascia però intravedere la possibilità che ulteriori inediti registrati nel periodo 1987/1988, e che comprendono anche brani poi reincisi per Louder Than Love, possano un domani uscire dagli archivi. Staremo a sentire. Nel frattempo possiamo riscoprire piccole perle come Flower, All Your Lies, Mood For Trouble e l'omaggio ad Howlin' Wolf in chiave psycho-blues di Smokestack Lightning. Vivamente consigliato.

 

 

soundgarden pic2Formazione 1987-1988

Chris Cornell: voce, chitarra ritmica

Kim Thayil: chitarra

Hiro Yamamoto: basso

Matt Cameron: batteria

 

                   

                                 

                                Ascolta  ULTRAMEGA OK (Expanded Reissue, 2017) 

 

Aldo De Sanctis

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