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8 ottobre 2013 , , , ,

The Clash

SOUND SYSTEM (BOX 11 CD + 1 DVD)

Uscita: 10 Settembre 2013 - Sony Legacy

clashSoundsystemUna raccolta definitiva. Non si può definire altrimenti questo “Sound System”, box di 11 CD + 1 DVD uscito il 10 settembre scorso per la Sony, che raccoglie canzoni, filmati, concerti e interviste targati Clash. Il box fa coppia con "Hits Back", un altro doppio CD dei Clash uscito in contemporanea, sempre per la Emi, che contiene 24 brani noti secondo la stessa sequenza della set list del loro concerto del 19 Luglio 1982 al Brixton Fairdeal più, alla fine, altri otto hits E’ stato lo storico chitarrista Mick Jones a curare i contenuti di “Sound System” in prima persona, inserendo la discografia completa, ovviamente soggetta ad una massiccia rimasterizzazione, e tre dischi di inediti, rarità e tracce non incluse nei cinque album della band. Ma non solo. Oltre al materiale sonoro, troviamo un dvd che raccoglie frammenti live, clip promo e mini-film, alcuni numeri della fanzine officiale della formazione londinese, un discreto numero di spille, poster, adesivi e altri gadget, per concludere con il libretto di istruzioni per orientarsi in questa vera e propria opera omnia. E se dei materiali se n’è occupato Jones, all’estetica ci ha pensato il bassista, Paul Simonon: il disegno del box vuole essere un omaggio a quegli stereo portatili anni ’60/‘70, usati soprattutto nelle strade per diffondere i generi più popolari: dal reggae di Kingston al punk, appunto, di Londra.

 

La carriera in studio dei Clash è partita, nel 1977, da una firma per la Cbs, major che ha permesso ai tre londinesi  Joe Strummer, Jones e Simonon (allora Topper Headon non era ancora batterista della band) di pubblicare il loro primo album “The Clash”. Ora, se la firma per la Cbs non si può chiamare oltraggio, almeno fatecela definire una scelta coraggiosa: già, perché l’ostilità tra il movimento punk e il mainstream era piuttosto accesa e per questo molti seguaci del genere considerarono i Clash come dei veriClash-Sound-System traditori. “Il punk è morto nel momento stesso in cui i Clash hanno firmato per la Cbs” fu la celebre stoccata del giornalista Perry, ma non fu la sola. Molti gruppi li accusarono di aver tradito la spontaneità e l’antagonismo del movimento (“The Name is Crass, Not Clash”, da White Punks On Hope dei Crass, solo per citare un esempio), nonostante l’esordio discografico e il seguente lavoro “Give ‘Em Enough Rope” rappresentano tutt’ora due pietre miliari del genere. Poi succede che il movimento punk muore davvero perché perde la sua spinta forte e spontanea, accade che Strummer e soci lo capiscono e si reinventano stilisticamente. 

 

Se è difficile aggiungere nuovi elogi per la potenza, l’eclettismo e la riuscita miscela di punk, reggae e world music ante-litteram di “London Calling”, è da apprezzare l’idea di pubblicarlo in “Sound System” come doppio cd, ricalcando l’uscita nel 1979, quando l’album fu diviso in due lp. Discorso analogo vale per “Sandinista!”, pubblicato trentatre anni fa in un triplo lp e, negli anni a venire, come doppio cd, ma che in questo box è diviso in tre compact-disc. Con “Sandinista!” prima e due anni più tardi con “Combat Rock”, i Clash dimostrarono di saper spaziare tra diversi generi (punk, soul, funk, per poi tornare alThe Clash rock di Should I Stay Or Should I Go?) con maestosa abilità, allontanandosi dal loro terreno di partenza, ruvido e secco. L’ulteriore evoluzione, senza Jones e Headon che erano stati allontanati dal gruppo, rappresentata da “Cut The Crap” non è stata ritenuta all’altezza di entrare nella discografia ufficiale e di conseguenza in “Sound System”, ricalcando la decisione che già era stata di Joe Strummer di disconoscere l’album.Oltre ai cinque album, nella produzione in studio vanno considerati due ep, “Capital Radio” e “The Cost Of Living”, che vengono interamente recuperati in questa raccolta.

 

Nei tre dischi contenenti materiali extra, infatti, si trovano le due versioni di Capital Radio, i pensieri in libertà della band contenute nel secondo ep ed intitolate genericamente Interview e le tracce di “The Cost Of Living”: Groovy Times, Gates of West e la celebre I Fought The Law. Questi cd extra raccolgono, poi, da un lato differenti versioni di alcuni tra i brani più famosi dei londinesi (White Riot e 1977 che ricorrono tre volte, poi Career ClashSoundSystemOpportunities, I’m So Bored With USA, London’s Burning) e dall’altro tracce che sono state registrate e pubblicate ma non nei cinque album della discografia. In quest’ultima categoria rientrano sia canzoni della fase originaria, quella legata al punk, come, per citare le più interessanti, Complete Control e Time Is Right, che alcune già influenzate dai nuovi suoni che avranno i Clash a cavallo tra i decenni, tra cui Armageddon Time e Bankrobber. Un’opera massiccia, dunque, per la quale sono scesi in campo gli stessi componenti della storica band. Un lavoro di recupero fondamentale, per inquadrare al meglio la produzione di uno dei gruppi più influenti nella storia della musica. Un vero e proprio tomo nato dall’idea, dice Jones, dello stesso Joe Strummer nei suoi ultimi anni di vita. Tutto questo conferma l’idea che niente meglio di questo “Sound System” possa essere una raccolta definitiva.   

 

Simone Pilotti

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