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19 febbraio 2017 ,

Placebo

SLEEPING WITH GHOSTS – B SIDES

19 Febbraio 2016 - Elevator Lady Ltd

Inghilterra

 

Il rischio per una band di uscire a distanza di anni con le B-sides di uno dei suoi dischi manifesto è quello di rovinare il nome di quell'album con brani che mal si sposano con l'opera originale. I Placebo ci sono cascati con tutte le scarpe, pubblicando ad inizio 2016 (nell'anno del ventennale) le B-sides di "Sleeping With Ghosts", il disco che nel 2003 consacrò la band di Bryan Molko nell'Olimpo dell'alternative inglese. Una scelta che si fa veramente fatica a comprendere, alla luce del fatto che sul “lato B” (il senso di pubblicarlo 13 anni dopo è un altro mistero) compaiono soprattutto versioni rimaneggiate di alcuni pezzi forti del disco primogenito. Sono, infatti, ben due i remix di English Summer Rain (il primo, di Freelance Hellriser, veramente spaventoso, mentre il secondo, di Ecstasy of St. Theresa, appena accettabile), più quello di The Bitter End, uno dei più bei pezzi dei Placebo miseramente violentato tra le mani di Junior Sanchez.

 

Come se non bastasse, a  maltrattare il ricordo di un album che era stato un piccolo gioiello del 21° secolo, l'improbabile Protege Moi, rifacimento in francese dell'originale Protect Me From What I Want. E se anche i pezzi inediti (Jackie, Daddy Cool ed Evalia) si rivelano essere nient'altro che meri riempitivi, allora le cose migliori del plabanddisco diventano Soulmates (praticamente la title track con un altro titolo), una vecchia cover di Where Is My Mind? dei Pixies, una versione live acustica di This Picture e la lounge version di Plasticine. Troppo poco per trovare un senso in questo lavoro effettivamente senza capo né coda, che non fa altro se non ricordare che Molko e compagnia, con l'avvento degli anni '10 del nuovo millennio, hanno progressivamente perduto lo smalto dei primi tempi, restando vittime della curvatura barocca che il loro sound nascondeva sotto il tappeto. Dispiace che di mezzo ci sia andato uno degli album simbolo degli anni 2000. 

 

Riccardo Resta

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