Migliora leggibilitàStampa
1 gennaio 2015 , , ,

Ristampe: Jon Hassell-Brian Eno

FOURTH WORLD Vol.1-POSSIBLE MUSICS

1980 - Glitterbeat, 2014

 Uscita Ristampa: 21 Novembre 2014

 

enoMusica etnica per anime apolidi, queste sono le “musiche possibili” che Jon Hassell dipinge con il suo sbuffo e che l’eco digitale di Brian Eno soffia su tutta la crosta del mondo. Il primo, il secondo, il terzo. E il quarto. Quello sognato da Jon Hassell nei primi anni Ottanta. Che è un mondo trasversale. Nessuno vi abita, in realtà. Ma è popolato dalle ombre di tutti gli uomini del pianeta. “Possible Musics” è la linea di partenza di tutta la world music che verrà da lì in avanti, che all’epoca (siamo nel 1980) non ha ancora un suo “reparto” nei negozi di dischi e che a casa trova posto sullo scaffale di qualche collezionista di musica etnica, nonostante qualche timido tentativo, soprattutto in ambito jazz, di varcare i propri confini geografici.

 

La world music di Hassell non è invasiva, è come un velo ambient permeabile alle musiche che dal mondo evaporano e sul mondo piovono, dense. Questo effetto entropico e meteorologico viene reso secondo una struttura ad eco apparentemente disorganizzata, brian-eno-jon-hassellcon gli effetti eco di Brian Eno che rimandano, a rovescio, le vibrazioni di Hassell, secondo l’effetto monofonico a bordone tanto caro alla musica asiatica e affine a certo minimalismo della musica colta occidentale del dopoguerra. E’ unobrian_eno_hassel scambio simbiotico e allusivo quello che si snoda lungo le sei contemplative tracce dell’ album, che conserva in sè qualcosa di sciamanico e vocazionale. Un'immersione in un Gange di suoni atavici che la Glitterbeat, sezione “world” della Glitterhouse ristampa adesso con un interessante libretto di sedici pagine con interviste e dissertazioni dei protagonisti su questo straordinario viaggio tra le pieghe del quarto mondo.   

Franco Lys Dimauro

Video

Inizio pagina