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10 febbraio 2015 ,

Parquet Courts

SUNBATHING ANIMAL

2014 - Uscita: 3 Giugno - Rough Trade Records

USA   # Consigliato da Distorsioni

 

parquest courtsIl luogo dove nasci può significare molto, l'aria che respiri in quel determinato angolo della terra, può renderti identificabile, marchiarti, scolpire nell'anima un codice. Soprattutto se sei un musicista e vieni dalla città che non dorme mai. C'è molta New York su questo disco, ma ci sono anche un'infinità di influenze, che partono dai Minutemen  fino al Garage-Rock più grezzo e dissacrante. I nostri quattro eroi, guidati dal compositore-chitarrista-cantante Andrew Savage, hanno bene in mente quello che fare e come farlo, senza tanti giri di parole, mettono subito la carne al fuoco, contando in una produzione pulita, ma allo stesso tempo scarna di effettistica.

 

Può saltare fuori un'armonica ogni tanto, come in She's Rolling, oppure può partire un punk selvaggio che ti disorienta, come la title-track Sunbathing Animal. Tutto già sentito, vero, ma in questo nuovo, secondo lavoro (il primo“Light Up Gold” è del 2013) i Parquetparquet courts 1 Courts aprono le danze con un passo spedito, per poi rallentare e aumentare ancora. Si mescola bene una certa scuola del passato, ma non si disdegnano neanche sonorità  più recenti, in alcuni momenti possono venire in mente gli Strokes, con quel procedere elegante che apre tutti i cassetti della melodia per poi riempirli di ragnatele chitarristiche infinite. Un disco - 13 brani per poco più di un quarto d’ora di durata - che merita attenzione solo per il modo in cui è stato concepito: diretto, grezzo, a tratti selvaggio. Un buon ritorno, che si fa bene ascoltare e riporta in primo piano un'attitudine sincera e sanguigna che è sempre ben gradita.

Voto: 7/10
Luca Fiorucci

Audio

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