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19 aprile 2014

RECORD STORE DAY 2014


Puntuale come la primavera l’appuntamento con il Record Store Day ogni anno ad aprile è pronto a sbocciare con nuove e colorate gemme viniliche, annunciate con largo anticipo dai vari canali in rete. La mezza stagione offre dunque un’occasione in più per schiodare da PC e turntables collezionisti e appassionati  decisi a impossessarsi del  prossimo cimelio da infilare orgogliosamente nella propria collezione, recandosi  a far visita ai soliti negozi di musica record store day 2014con rinnovato interesse. Con sede organizzativa negli Stati Uniti dove il RSD esordì  sette anni fa, gli fanno eco una ventina di paesi nel mondo (da due, tre anni anche in Italia) e migliaia di punti vendita nel mondo, rendendola di volta in volta una manifestazione sempre più sentita, e con varie iniziative dedicate. Ambasciatore di questa settima edizione, Chuck D co-fondatore dei Public Enemy,  il gruppo hip-hop che, come ogni altro del genere, molto deve alla Dj. Culture, sottocultura  che come lui stesso ci tiene a ribadire, ha sempre trovato il proprio punto d’incontro e scambio proprio nei record shop. I fondatori di grandi etichette stesse hanno inizialmente avuto (e alcune mantenuto anche in seguito)  il loro record store:  Jac Holzman della Elektra, Berry Gordy della Motown, la Stax Records aveva il Satellite Record Shop proprio accanto agli storici studios, ed è ancora oggi così per molte etichette indipendenti. Per non parlare dell’importanza che questi hanno avuto per le radio, quando prima del web erano il principale mezzo di  diffusione di massa per la musica. record store day 2014Compreso che non può aver senso cercare di imporsi  al cospetto dell’imperante contemporaneità del digitale on line più veloce e funzionale, etichette major e indipendenti  si assicurano la sopravvivenza proponendosi come mercato alternativo, e sicuramente una maniera altrettanto valida di fruire la musica.

 

E non è solo un’impressione che il RSD di anno in anno tragga sempre più forza dal passato facendo leva sulla sua capacità evocativa in grado di riportare al presente i  tempi che furono. Proprio in tema di commemorazioni, quest’anno particolare attenzione è rivolta alla figura di Jaco Pastorius  ricordato con un film ufficiale (prodotto da Robert Truijllo dei Metallica e diretto da Stephen Kijak e Paul Marchand) e relativa uscita discografica, vinile – ovviamente colorato - e CD, contenente undici tracce inedite antecedenti il suo debutto, dal titolo “Modern American Music.. period! (The Criteria Sessions)” . Per quanto riguarda le letture, l’edizione di quest’anno vuole porre in risalto “Dust and Grooves: Adventures in Record Collecting” di Eilon Paz, libro con 250 foto a tutta pagina, e 12 interviste  tra 130 collezionisti di vinili in giro per il mondo, da Parigi a Los Angeles, dal Giappone al Ghana.

 

Durante il rullo di tamburi qualche vecchia signora ne approfitta per rifarsi un po’ il trucco e saltare sul taxi, come nel caso dei Pixies che sfruttano la data del  19 aprile in questione per consegnare il seguito di Trompe Le Monde a distanza di 23 anni con “Indie Cindy” . Damon Albarn anticipa di 10 giorni l’uscita del suo debutto solista “Everyday Robots” con il 7” “Hollow Ponds/Lonely Press Play” entrambe contenute sull’album. Gli Echo and The record store day 2014Bunnymen rispolverano per l’occasione ancora una volta il loro storico “Ocean Rain”, mentre i Dead Kennedys pubblicano per la label Manifesto un box contenente 7 singoli tratti dal primo periodo del gruppo californiano. I Dinosaur Jr. hanno ristampato i loro primi 4 singoli su Homestead in un box versione 5x7” dal titolo “Visitors”con un 7” bonus contenente le cover “I’ll Feel a Whole Lot Better” dei Byrds e “Show Me The Way” di Peter Frampton il tutto corredato dall’immancabile libro con illustrazioni curate da Maura Jasper.  E’ da colpo di fulmine per i cultori retrò,  l’opera di recupero che la Sundazed dedica alle hit più popolari di Standells, Litter,Link Wray con le ristampe in 7” di vinile colorato. Doppia uscita per gli inesauribili Black Angels che oltre a un LP di outtakes tratte dalle sessions di “Indigo Meadow” pubblicano un 10” dal titolo “Clear Lake Forest” con la bellezza di sette inediti. Mentre quest’anno i Black Keys sono apparentemente assenti dai giochi, sebbene  l’uscita del loro nuovo album è solo questione di giorni, gli Of Montreal celebrano il decennale di “Satanic Panic in the Attic” ristampato in doppio vinile, uno giallo e uno blu limitati a sole 2000 copie. E per l’occasione rispuntano anche i Tame Impala con un EP, “Live Versions” che, come da titolo ripropone otto loro brani in versione live.

 

 

Ma sono soprattutto  le major a giocare pesante mettendo sul piatto succulente e imponenti edizioni limitate, scavando tra le pietre miliari di altrettante personalità che dal passato magicamente  fanno la loro comparsa. E’ il caso del live del ‘73 “Time Fades Away” di Neil Young via Warner Bros., confezionato in box 4 LP da 180 gr. che oltre alle ristampe di “On The Beach” “Tonight’s The Night” e “Zuma” comprende una T-shirt raffigurante le 4 copertine. La Rhino riesuma le sessioni MTV Unplugged record store day 2014che i REM fecero  tra 1991 e il 2001, in un’edizione limitata in Box contenente 4 LP, comprese 11 versioni mai trasmesse. Lo stesso contenuto in versione CD sarà disponibile dal 20 maggio, e la tracklist comprende, tra le altre World Leader Pretend, The One I Love, Perfect Circle, Fall On Me, So Central Rain. Sempre la Rhino ufficializza “Meltdown with the Ramones” concepito nel 1980 come copia promo per il Regno Unito con 4 versioni di brani già conosciuti ora in versione 10”. Un certo effetto deve fare anche lo storico “Never Mind The Bollocks” sezionato in un box di 7x7”. David Bowie fa il doppio gioco dedicando ai fans statunitensi la versione picture 7” di “1984” e a quelli britannici  “Rock ‘n’ Roll Suicide”, in entrambi i casi con la versione live del brano sul lato B. “Straight For The Sun” dei Byrds esce invece in doppio vinile bianco da 140 grammi, e fargli compagnia i Creedece Clearwater Revival con un 10” intitolato “The ’69 Singles” con otto tra i loro pezzi più conosciuti. Ben tre pubblicazioni in doppio vinile colorato per gli Psychic TV: “Hacienda”, “Live at the Marquee”, “The Fabuolus Feat  Ov  Flowering Light”.

 

 

La vetrina di casa nostra prende spunto pescando dalla tradizione più o meno recente, come nel caso degli Altera che commemorano il compianto Freak Antony a pochi giorni da quello che sarebbe stato il suo 60° compleanno con il pezzorecord store day 2014 “Par-Lamento”, i CCCP che escono con il singolo Annarella/Amandoti, Alice e Battiato nel 7” “I Treni di Tozeur”, Branduardi di “Alla fiera dell’Est” anch’esso in “45 giri”, come si usava chiamarli una volta. Ristampa completa più inedita per “Kamikaze Bohemien” dei Denovo, così come per i primi lavori di due nomi della nuova generazione:  Brunori Sas e Le Luci Della Centrale Elettrica. Si uniscono alla lista senza tempo anche i volti storici di Guccini, Nada col suo nuovo LP “Occupo Poco Spazio”, I Nomadi, Le Orme, Gianna Nannini, le colonne sonore di Nicola Piovani “Il Profumo della Signora in Nero” e Walter Rizzati “I Guerrieri del Bronx”. Come sempre la proposta è ottima e abbondante, per tutti i gusti, anche se non sarà facile riuscire ad accaparrarsi questo o quel titolo in particolare. La caccia procederà su ebay, ma tanti titoli sono ancora lì, sullo scaffale di qualche negozietto ad attenderci, mi raccomando non lasciamogli prendere troppa polvere.

 

 

Federico Porta

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