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3 maggio 2013

Commozione per Jeff Hanneman


Jeff-HannemanGrande è la commozione suscitata dalla scomparsa ieri mattina del chitarrista storico degli Slayer, Jeff Hanneman,  a soli 49 anni a seguito dei postumi del morso di un ragno che gli ha causato dapprima una fascite necrotizzante, da cui sembrava si stesse riprendendo con la riabilitazione, e infine la grave insufficienza epatica che lo ha stroncato.

 

Jeffrey John Hanneman, di origini tedesche, era nato in California nel 1964, appassionato di chitarra è stato uno dei fondatori degli Slayer, band tra le più rappresentative del cosìddetto thrash metal (stile più estremo del heavy) insieme all'altro chitarrista del gruppo, Kerry King.

   

 

Circa due anni fa tra l'incredulo e il bizzarro cominciò a circolare la voce che il musicista fosse stato morso da un ragno velenoso, notizia avvalorata dalla sua sostituzione nei live della band con Gary Holt degli Exodus. Alcuni mettono in dubbio che gli effetti devastanti sul fegato fossero dovuti al morso letale di un'aracnide, quanto alla dipendenza alcolica in cui sembra che negli ultimi anni fosse caduto il musicista metal: «Jeff was drinking Heineken and vodka for breakfast, lunch and dinner».


Quali che siano i motivi della sua prematura scomparsa sono molte le attestazioni di stima e di cordoglio espresso non solo dai maggiori rappresentanti del genere, Dave Lombardo e Dave Mustaine per esempio, ma di tutto il mondo rock che ha perso uno dei sui chitarristi più espressivi e prolifici.
Gli Slayer sono attesi in Italia la prossima estate per quattro date live.


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