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13 novembre 2013

Billy Bragg difende Spotify


Billy_BraggA differenza di Thom Yorke, Billy Bragg non colpevolizza Spotify e ha dichiarato che la colpa degli scarsi diritti percepiti dai musicisti dallo streaming su Spotify e' dovuto alle condizioni contrattuali tra i musicisti medesimi e le loro etichette, che risalgono ancora al periodo dell'analogico, e non contemplano una equa divisione anche dei proventi dalla distribuzione digitale. Billy esorta i musicisti a prendersela con le etichette discografiche. "Prendersela con Spotify adesso sarebbe stato come prendersela con il Walkman nei primi anni 80", ha sintetizzato.


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