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26 aprile 2015

Torino Jazz Festival – 4^ Edizione

Torino Jazz Festival – TJF 2015 / 28 Maggio – 2 Giugno 2015, Location varie


jazz_visual-724x1024La 4a edizione del Torino Jazz Festival – TJF 2015 si svolgerà dal 28 maggio al 2 giugno, con una ricca anteprima con Il Jazz della Liberazione, per ricordare come, a 70 anni di distanza, lo swing sia stato la musica del 25 aprile 1945 e continua ad esserlo.

L'edizione 2015, traslata temporalmente (anche meteoricamente…) da fine aprile ai primi di maggio, rispetto alle precedenti, si svilupperà con concerti a pagamento e gratuiti nella centrale Piazza San Carlo; si presenta con un programma ancora firmato da Stefano Zenni, che dichiara "Torino ha una straordinaria tradizione di ambienti, suoni e persone che la abitano o la attraversano. Il jazz poi è per eccellenza musica con un genius loci, intimamente legata all’ambiente da cui scaturisce.".

Zenni ha impostato un panorama di scelte che vorrebbe descrivere gli orizzonti del jazz mondiale, con angolature e visuali sulla musica contemporanea di ricerca (scrutando l'avanguardia), sulla world-music e facendo l'occhiolino (scontato) al jazz-pop: non può che suscitare curiosità (o perplessità?) l'evento previsto al Museo Egizio, con Anthony Braxton e il suo lavoro Sonic Genome tra mummie, papiri e reperti [… sperando che Sun Ra non si svegli…]: settanta artisti e un pubblico rigorosamente munito di braccialetto: forse non un modo ortodosso per coniugare la libera espressione della musica e la sua "libera" fruizione. Un TJF 2015 che, al netto delle "Anteprime" è molto"corposo", concentrato in meno di una settimana, con troppe sovrapposizioni: l'ubiquità è un dono che nessuno sponsor può garantire.

 

 

Il JAZZ DELLA LIBERAZIONE, 25 APRILE 2015

image004Il Jazz della Liberazione, 25 aprile 1945 coniuga egregiamente il ricordo al legame che il territorio della città ha intessuto con i valori della Resistenza: dall'orchestra Equipage Ambassadors Dixie and Street Parade, alle canzoni del gruppo Babemalà, dal video Materiale resistente (1995, di Guido Chiesa e Davide Ferrario) al teatro dell'Accademia dei Folli con la pièce teatrale Cambiando pelle; l'attore Danilo Bruni leggerà brani sulla resistenza nei luoghi simbolo sparsi in tutta la città; altri momenti sono previsti al Museo Diffuso della Resistenza.

 

L'anteprima al TJF 2015

Si apre il 30 aprile con la Giornata Internazionale Unesco del Jazz, con due appuntamenti: alla recuperata Cascina Roccafranca, l'ensemble Hope Jazz Day (con l'Orchestra Vagante diretta da Antonino Salerno) e allo storico club Capolinea n. 8, con il quintetto di Felice Reggio con Gianni Cazzola alla batteria. Lunedì 4 maggio, alla Biblioteca Musicale Della Corte, il pianista Guido Manusardi offrirà un recital con standards e originals.

Gaetano Liguori - cover libroAl Circolo dei Lettori, sabato 9 maggio, il critico Franco Bergoglio presenta il libro di Gaetano Liguori "Confesso che ho suonato" (Skira ed.).

L'incontro tra arte e jazz viene rappresentato alla ex Manifattura Tabacchi con l'esposizione Ars Captiva 2015 - La Metamorfosi dei luoghi.

Via via che il calendario si avvicina al 28 maggio, l'Anteprima TJF 2015 si sposta anche fuori Torino: da segnalare alcuni appuntamenti il 23 maggio a Chivasso, con la vocalist Elisabetta Antonini e a Nichelino per un concerto che rende omaggio alla grande guerra con Le Maleteste Sbanda, il 28 maggio con il pianista serbo Bojan Z a Barolo (Cn). Si torna in città per la rassegna CORTI'N JAZZ al Cinema Massimo il 27 maggio.

 

 

Giovedì 28 Maggio

Anthony_BraxtonPer entrare nello spirito più autentico del Torino Jazz Festival 2015, il 25 maggio Anthony Braxton incontrerà il pubblico al Museo Egizio, dove giovedì 28 maggio dirigerà 70 artisti impegnati nell'opera "Sonic Genome" (prima esecuzione europea), che include 12 artisti americani e 58 europei (italiani compresi, con il sassofonista Roberto Ottaviano tra gli altri). La performances, della durata di otto ore (dalle 18 alle 2), rappresenta l'ultima ricerca del grande compositore dell'avanguardia, con l'intento di creare il "suono mondiale vivente" in un ambiente quale il Museo Egizio può offrire. Per l'accesso all'happening (a pagamento) all'interno del Museo Egizio, sono previste particolari modalità, illustrate nel sito del TJF.

 

Venerdì 29 Maggio

Rea-Danilo-Beniamino-Girotti-1cPer gli amanti del miglior pianismo jazz, sabato 29 maggio, all'Auditorium Rai (ore 18, a pagamento) da non perdere il concerto in piano solo di Danilo Rea, con un programma interamente dedicato a Billy Strayhorn, sodale di Ellington, a cento anni dalla nascita. In serata, alle 21 in p.za San Carlo, il sestetto di Hugh Masekela, trombettista sudafricano che ha scritto le migliori pagine della musica africana abbracciata al jazz europeo.

 

 

 

Sabato 30 maggio

All'Auditorium del grattacielo Intesasanpaolo (ore 11,30), concerto gratuito del brillante sassofonista emergente Steve Lehman che guida un ottetto in grado di disegnare le forme più avanzate e originali del post bop americano, con uno sguardo ai suoni più James Newton photo 2 by Catherine Opienascosti del panorama odierno, riproponendo l'ultimo lavoro, il pluripremiato "Mise en Abîme".

Alle 18, all'Auditorium Rai (ore 18, a pagamento), la prima assoluta della Passione secondo Matteo di James Newton, per soli, orchestra e coro del Teatro Regio e trio jazz. Il concerto è inserito tra gli eventi speciali di Note per la Sindone, in occasione dell’Ostensione (19 aprile – 24 giugno 2015).

Alle 21, Trumpet Night in p.za San Carlo: prima il quartetto di Fabrizio Bosso (che sonorizza il film "Il sorpasso"); poi Randy Brecker con la Monday Orchestra.

 

Domenica 31 maggio

All'Auditorium del grattacielo Intesasanpaolo (ore 11,30), concerto gratuito dell'effervescente duo Nils Wogram (trombone) / Bojan Z. (piano), che esprime uno squisito mix tra i suoni della contemporaneità con gli echi della musica balcanica ed etnica.

Ron Carter.5 MB sw_by Jan KrickeAl Teatro Colosseo (ore 18, a pagamento), concerto del trio Golden Striker del grande contrabbassista Ron Carter, con Russell Malone alla chitarra e Donald Vega al piano: già sodale di Miles Davis (dal 1963 al 1968), Carter è uno dei maggiori esponenti del jazz moderno, in grado di eccellere anche come solista; il repertorio del concerto, con le delicate atmosfere espresse dal trio, è dedicato al Modern Jazz Quartet.

Nel contesto barocco di p.za San Carlo, alle 21 performances in esclusiva europea dell'ensemble nipponico Shibusa Shirazu, una colorita formazione che con ironia, versatilità, live painting e grande eclettismo è in grado di far danzare la folla, ricorrendo a complementi di scena quali draghi gonfiabili e altre diavolerie.

 

Lunedì 1 Giugno

DAVID_MURRAY-GUADALUPE_RUIZNello splendido salotto del Teatro Carignano (ore 18, a pagamento), l'incontro tra il grande sassofonista David Murray con la Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale, per un  omaggio a Billy Strayhorn e Duke Ellington.

Il concerto serale in p.za San Carlo, alle 21, vede protagonista il quartetto del pianista cubano Omar Sosa, che presenta l'ultimo Cd Ilè (Quarteto Afrocubano &…) dove si esalta la matrice caraibica di Sosa, artista poliedrico, noto al pubblico italiano per la sua collaborazione con Paolo Fresu.

 

 

 

Martedì 2 Giugno

Chiusura con il Jazz della Repubblica, autentica maratona in p.za San Carlo: apre la swingante Girlesque Street Band, cui seguono Trio Bobo (Menconi, Faso e Meyer), la Juilliard Jazz School Torino (diretta da Emanuele Cisi e James Burton III), il Trio Bobobrillante e poliedrico cantante italiano John De Leo. Gran finale con nell'ordine: il gruppo del sassofonista Francesco Bearzatti Tinissima 4et Monk'N'Roll; poi Stefano Di Battista con la vocalist Nicki Nicolai e la Torino Jazz Orchestra (diretta da Fulvio Albano) in Mille Bolle Blu, omaggio alla canzona italiana anni '60 e '70; chiusura con la celebre The Original Blues Brothers Band, autentica fabbrica di blues, soul e r&b: tra i componenti, autentici campioni del genere: da John Tropea (chitarra) a Blue Lou Marini (sax).

 

TJF FRINGE 2015

 

TJF-Fringe_logoCurato da Furio Di Castri, comprende 90 performance di oltre 200 artisti in 16 diverse location di Piazza Vittorio e dintorni. Dal 29 maggio all’1 giugno, il TJF Fringe è sinonimo di quello slogan funk, jazz & drink che illustra bene il carattere della rassegna: eterogeneità, commistioni di generi e linguaggi legati dal tratto comune di essere vissuta nella notte. Confermata la passerella di Music on The River o la musica prodotta dalle Night Towers; non mancherà lo spazio  Fringe Dance. Di assoluto livello i musicisti in cartellone: il sassofonista inglese Andy Sheppard, il già menzionato pianista serbo Bojan Z e Nils Wogram, il Trio Bobo, poi Francesco Bearzatti e Gavino Murgia, Giovanni Falzone, Bebo Ferra, artisti torinesi, giovani emergenti e realtà europee come l’Haute Ecole de Musique di Losanna, l’X Jazz Festival di Berlino e il festival L’échangeur de sons di Chambery. Food and beverage garantiti nell'area Cooking & Relaxing con uno stuolo di sponsor (tutti ad alta gradazione di qualità garantita…).

 

Altre iniziative

 

TJF EDUCATIONAL: la sezione didattica sarà ancora gestita in collaborazione con la Juilliard School of Music di New York, diretta da James Burton III: previsto un workshop dal 28 maggio al 1 giugno, presso il Centro di Produzione Rai di Torino, con la collaborazione organizzativa del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino.

 

Al Jazz Club Torino, DOWNTOWN JAZZ (Piazzale Valdo Fusi), da venerdì 29 maggio fino al 1 giugno e dalla mezzanotte del 2 giugno concerti e jam session con il meglio del jazz mainstream e dell'hard-bop per un omaggio ad Art Blakey con tre artisti di spicco quali i trombettisti Terell Stafford e Valery Ponomarev e il pianista Eric Reed con la Torino Jazz Orchestra.

 

downloadIn collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, al Cinema Massimo, la rassegna rende omaggio a Shirley Clarke: The Connection (1960), The Cool World (1963) e Ornette, made in America (1985). Oltre a queste pellicole, in programma anche: Chappaqua (1966) diretto e interpretato da Conrad Rooks (in cui compaiono anche William S. Burroughs, Ravi Shankar, Allen Ginsberg, Paula Prichett, e Ornette Coleman) e A Charlie Parker (1970) diretto da Leo de Berardinis e Perla Peragallo.  Lunedì 1 giugno alle ore 11.30 verrà proiettato il film "Enrico Rava: note necessarie" alla presenza dello stesso artista e della regista Monica Affatato.

 

Al Circolo dei Lettori di via Bogino 9, ampia e varia offerta di dibattiti incontri e spettacoli.

Da Jazz Cartoons, sul jazz e i cartoni animati, in collaborazione con Moncalieri Jazz, all'incontro con il compositore James Newton che presenterà al pubblico la genesi della sua Passione Secondo Matteo. Due le presentazioni di libri: Perle di jazz di Marcello Piras (edito da Arcana, 2015), ristampa delle sue famose guide all’ascolto, e Musica dal profondo di Victor Grauer (Codice, 2015), sulle origini africane della musica. Riccardo Bertoncelli illustrerà l'importanza del film Blues Brothers, in connessione al concerto della Original Blues Brothers Band a chiusura del TJF 2015.

Da segnalare due importanti dibattiti, promossi dal Consorzio Piemonte Jazz: sabato 30 maggio alle 10,30 Jazz To Biz: relazioni pericolose tra jazz e businnes?;  domenica 31 maggio, alle 10,30 Jazz To Jazz: Verso un Network Nazionale di Associazioni Jazz.

Luciano Viotto

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