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8 febbraio 2014

Torino Jazz Festival 2014 (3ª edizione)

Torino Jazz Festival 2014 25 aprile - 1° maggio 2014, Torino


torino_jazz_festival_torino_2014La terza edizione del Torino Jazz Festival 2014, si allunga di un giorno (da 6 a 7) e corre almeno in parte ai ripari della pioggia primaverile, mutando la formula, utilizzando anche i teatri e le sale da concerto che non mancano sotto la Mole, accanto agli appuntamenti di maggior richiamo (gratuiti) nella cornice di Piazza Castello, tra Palazzo Madama e Palazzo Reale.

 

Dal 25 aprile al 1° maggio il programma delineato dal direttore artistico Stefano Zenni presenta alcune gemme di eccellenza nel panorama del jazz mondiale, con uno sguardo ad altri linguaggi.

L'apertura venerdì 25 aprile interamente dedicato a "Il jazz della Liberazione", con Daniele Sepe, capace di sprigionare un sound che fonde la tammurriata al folk al jazz mediterraneo e metro-napoletano.

I concerti gratuiti previsti sul palco di Piazza Castello vedranno protagonisti l'eclettica vocalist Diane Schuur, il chitarrista Al Di Meola "plays Beatles", Manu Dibango con il suo afro-jazz rock,  l'immenso cantante brasiliano Caetano Veloso, Enzo Avitabile con i Bottari di Portici in una dimensione metropolitano-subalpina (dove i porticati sono lunghi alcuni km… e potrebbe incontrare altri registi per un altro film).

 

aldimeolabeatlesNon mancheranno appuntamenti più meditati: tra i velluti di Teatro Carignano (lunedì 28 aprile), un dialogo di memorie jazz tra i "mandrogni" (gli alessandrini) Umberto Eco (clarinettista in gioventù) con Gianni Coscia (fisarmonica) che si unirà poi in duo con Gianluigi Trovesi, sassofonista di lungo corso (un autentico cesellatore di suoni) che festeggerà i 70 anni. Trovesi si esibirà poi in Piazza Castello con la Filarmonica Mousiké, espressione della cultura musicale della Val Seriana bergamasca.

I progetti speciali si articoleranno tra il Museo del Cinema, con la sonorizzazione dell'arrangiatore e trombonista Mauro Ottolini sul film di Buster Keaton "Le sette probabilità" e il pianista Stefano Battaglia, in trio, con un tributo al compositore americano Alec Wilder. [Anche se non annunciato, il calendario degli artisti ECM segnala che Stefano Battaglia suonerà al Teatro Gobetti il 26 e 27 in trio e il 28 con il trombettista Avishai Cohen].

 

manu dibangoIn teatro sono annunciati (per ora) solo un paio di chicche: si tratta di due incontri di alto livello che vedranno protagonisti dapprima il pianista Kenny Barron (preferito da Stan Getz) e il bassista Dave Holland, poi il versatile trombettista Dave Douglas con il pianista Uri Caine.

La giornata che l'Unesco dedica al jazz, il 30 aprile, sarà degnamente celebrata con un progetto in esclusiva dedicato al Sudafrica e che vedrà protagonista il drummer Louis Moholo, con il suo gruppo Blue Notes.

 

Il concertone del 1° Maggio, sul palco di Piazza Castello, sarà una maratona con campioni del calibro di Paolo Fresu (con il suo storico quintetto, che festeggia le trenta stagioni di attività), il funambolico Antonello Salis (con il suo Giornale di Bordo), il ritmo afro-funky di Baba Sissoko con la Taranta Nera, il sapiente mélange di suoni e colori del trombettista franco-libanese Ibrahim Maalouf (da ascoltare il suo ultimo album "Illusions"); completa il cartellone la fusion non convenzionale del bassista canadese Alain Caron.

 

FRINGE_Piazza Vittorio_byLuigiCecconCompleta il programma la sezione Fringe, dal 26 al 30 aprile, con esibizioni in club sparsi nel centro della città (con oltre 70 session e 250 artisti) tra cui spiccano il pianista Jon Balke e il polistrumentista Javier Girotto. Per i fans della categoria Dj-jazz (e dintorni), è prevista una location dedicata, con il Fringe in The Box, con l'esibizione di campioni in campionatori. Attendiamo (con ansia) il programma completo e i dettagli per la prenotazione dei concerti a pagamento.

 

Luciano Viotto

Foto 3: Manu Dibango

 

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