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12 giugno 2013

Fuori Luogo Festival

Fuori Luogo Festival 14-15-16 Giugno 2013, San Damiano d’Asti


 Tre giorni di musica, letteratura e arti visive  

 

FUORI_LUOGO_FESTIVALSta per prendere il via la seconda edizione del Fuori Luogo Festival che si svolgerà dal 14 al 16 giugno a San Damiano d’Asti, grazioso centro dell’alto Monferrato. Gli organizzatori dell’iniziativa sono un gruppo di giovani, riuniti dal 2010 nel collettivo Officine Carabà e, diciamolo subito, sono riusciti a costruire un evento di grande qualità che potrà essere fruito da tutti gratuitamente. L’ingresso alla manifestazione è, difatti, assolutamente gratuito e questo è un elemento che va sottolineato, soprattutto in un momento come quello attuale in cui le risorse a disposizione dei comuni e di tutti gli enti pubblici sono scarse e quelle destinate alla cultura sono spesso praticamente azzerate. Com’è intuibile, per sostenere un evento di questo genere si è dovuto ricorrere a degli sponsor privati, ma ciò non toglie il merito del Comune di San Damiano d’Asti che ha voluto fare ad ogni modo questa scelta, nonostante il periodo di ristrettezze economiche, puntando su una risorsa importante come la cultura. E ciò sia detto senza alcuna connotazione politica, poiché non siamo a conoscenza di quale sia il colore politico di quella giunta comunale. Quello che invece ci è molto chiaro è che, indipendentemente dal colore politico, proprio sulla cultura si dovrebbe puntare in Italia per cercare di uscire dalla crisi e valorizzare la risorsa principale di cui disponiamo, peraltro in abbondanza, nel nostro paese. Ma questo è un altro discorso che richiederebbe spazi ben più ambi.

 

Per tornare al Fuori Luogo Festiva invece, come gli organizzatori hanno raccontato durante una recente presentazione al Salone del libro di Torino, l’intento è stato quello di creare un evento di qualità e di respiro internazionale. A tale scopo la manifestazione prevede due nazioni ospiti, l’Olanda e l’Irlanda, ma soprattutto ciascuno degli artisti invitati porta con sé un’esperienza di carattere internazionale. Si tratta di un festival a tutto campo, che quindi tocca diversi ambiti artistici e culturali,  dalla letteratura alla musica, dalfuori luogo festival teatro alle arti visive, senza tralasciare il lato enogastronomico, punto di forza della tradizione culturale di queste zone del Piemonte. Rispetto alla prima edizione del festival, quest’anno si è voluto puntare di più sull’offerta musicale, con la proposta di due concerti  per ogni serata e un dj set a seguire il sabato sera. Si esibiranno venerdì i King of the Opera, nome di spicco dell’underground italiano, e gli inglesi Turin Brakes, dei quali è atteso il nuovo album dopo l’estate, sabato toccherà al cantautore siciliano Fabrizio Cammarata che insieme a Paolo Fuschi e Adam Dowson presenterà in anteprima il suo nuovo disco e, per la prima volta in Italia, alle Smoke Fairies, duo folk-blues  femminile, mentre nella serata conclusiva di domenica suoneranno i belgi Marble Sounds, anche loro alla prima apparizione nel nostro paese, e James Walsh, nella sua nuova veste di solista, dopo l’esperienza di cantante e chitarrista della band alternative rock britannica Starsailor.

 

fuori luogo festivalTra i numerosi appuntamenti disseminati durante le tre giornate ve ne sono altri a tema musicale, come l’incontro con Peter Murphy, giornalista e firma di Rolling Stone UK, intervistato dal critico musicale torinese Carlo Bordone e la presentazione del libro di Maurizio Blatto, “L’ultimo dei Mohicani”, un divertente excursus sui frequentatori del negozio di dischi di cui l’autore è titolare, che sarà intervistato dal libraio Gianmario Pilo. Oltre alla musica, sono poi numerosi gli incontri letterari previsti, con scrittori italiani e stranieri, tra i quali Catherine Dunne, la più importante scrittrice irlandese contemporanea, ma anche gli eventi dedicati ad altri temi, quali lo sport, con un incontro con José Altafini, la fotografia con le opere di Davide Da Martis, il fumetto, con la presenza della firma tutta astigiana della rivista “Linus”, Sergio Ponchione, e con le tavole dei belgi Philip Paquet, Leen Van Hulst e Judith Vanistendael. Per ogni altra informazione sul programma e sul soggiorno a San Damiano, il sito web del festival è un valido punto di riferimento, anche per poter ascoltare alcuni brani dei musicisti che si esibiranno in concerto.

 

Rossana Morriello

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