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26 gennaio 2019

Lee Ranaldo: “Songs & Stories Tour 2018″

15 Settembre 2018, Bari - 16 Settembre 2018, Matera


lee ranaldo a bari DSC_0702 (3)E’ stata una vera esperienza assistere per due giorni consecutivi all’esibizione di Lee Ranaldo, storico chitarrista e fondatore degli indimenticati Sonic Youth, in luoghi così intrisi di sacro e di storia, in occasione della rassegna “Ad Museum”, organizzata dallo storico festival barese TIME ZONES. A Bari, nel chiostro dell’ex-convento di Santa Chiara, dopo un documentario sulla vita artistica di Ranaldo, inizia il concerto. L’ombra dell’artista che impugna una chitarra si staglia sulle pareti bianche dell’ex-convento; droni scurissimi provenienti da un laptop introducono l’ingresso di Ranaldo. Muovendosi all’interno del chiostro con la ritualità di uno sciamano, Lee cattura l’attenzione con grande carisma e ranaldo-2tira fuori suoni alieni dalla chitarra elettrica e dalle sue campane rituali, ipnotizzando il pubblico. Dopo la prima parte del concerto (una versione di Maroccan Mountains espansa a diciassette minuti) che lo ricongiunge alle sue origini noise e sperimentali con i Sonic Youth, inizia una parte centrale più acustica, di circa mezzora, in cui l’artista canta e suona alla chitarra i brani del suo ultimo album “Electric Trim”, uscito su Mute Records nel settembre del 2017. Perle pop d’autore in versioni più scarne rispetto al disco (in cui le personali accordature chitarristiche, la sua calda voce e il songwriting risaltano in tutta la loro bellezza) riecheggiano tra le mura dell’antico convento: Let’s Start Again, Circular (Right As Rain), lee ranaldo a bari DSC_0702 (7)Electric Trim, Uncle Skeleton e New Thing sono i brani eseguiti in questa sezione. Il concerto si conclude con una versione assai dilatata e psichedelica di Thrown Over The Wall di oltre diciassette minuti in cui l’artista suona, tratta e maltratta la sua chitarra elettrica, persino strofinandola e percuotendola sulle pareti dell’ex-convento. Dopo il concerto, che si chiude con un muro di feedback, terminati i calorosi applausi, Ranaldo ritorna sulla scena per uno scambio di domande e risposte con il pubblico e la stampa locale in un Q&A di circa mezzora.

 

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DSC_0028.JPG ranaldo materaIl giorno dopo ci si sposta a Matera, nel giardino interno al Museo Archeologico “Domenico Ridola”, struttura del 1668 adattata a convento dal 1714 al 1866, prima di diventare museo nel 1911. La scaletta del concerto è la stessa della sera precedente, ma la performance è abbastanza diversa, il che fa capire quanto spazio dedicato all’improvvisazione ci sia all’interno dello show. I rossi e i blu delle luci che illuminano le mura dell’ex-convento e gli alberi del giardino conferiscono un'atmosfera più intima e calda rispetto al freddo bianco delle mura (mal) DSC_0046.JPG ranaldo materarestaurate della location barese: a droni iniziati, Lee si aggira nel giardino, guardandosi intorno, rapito evidentemente dalla bellezza del posto. La parte sperimentale convince meno rispetto a quella del giorno prima, ma il set acustico è decisamente più coinvolgente, complice il calore del pubblico lucano (ma anche pugliese) che rende speciale l’atmosfera. Durante il refrain di Electric Trim (“Well, are you scared of women’s love? Are you frightened of men’s love? Are you scared of human love?”) l’artista stesso sembra emozionarsi. La conclusiva Thrown Over The Wall è ancora più devastante del giorno prima, con l’artista che produce sonorità aliene, percuotendo o strofinando la sua ranaldo matera DSC_0015chitarra elettrica sui tronchi degli alberi del giardino. Al posto del Q&A con il pubblico, Ranaldo rientra per suonare Last Looks fuori programma, salutandoci con il suo refrain struggente “Hello hello hello it’s time to leave, it’s time to go”.  Parte del pubblico lascia il giardino visibilmente soddisfatto dalla performance, parte accorre a salutare Ranaldo che, sorridente, si concede al consueto “bagno di folla”.  

 

 

LEE RANALDO  (Bari e Matera)

Set principale

1 – MAROCCAN MOUNTAINS

2 – LET’S START AGAIN (5:30)

3 – CIRCULAR (RIGHT AS RAIN) (4:30)

4 – ELECTRIC TRIM (6:30)

lee ranaldo a bari DSC_0702 (8)5 – UNCLE SKELETON (5:30)

6 – NEW THING (7:00)

7 – THROWN OVER THE WALL


Bis (solo a Matera)

8 – LAST LOOKS

 

Diego Loporcaro

Foto di Dario Camasta (meno la n.2) 

 

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