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19 febbraio 2016 ,

Matmos

ULTIMATE CARE II

2016 - Thrill Jockey Records
[Uscita: 19/02/2016]

Stati Uniti

 

matmos5A tre anni di distanza dal rimarchevole “ The Marriage Of True Minds”, l’astromobile del folle ambo di San Francisco, Martin Schmidt e Drew Daniel, sotto l’augusta egida dei Matmos, torna a planare sui territori siderali della più impervia e concettuale elettronica. Se l’album precedente manteneva, seppur “cum grano salis”, una struttura musicale ancora riconoscibile, questo “Ultimate Care II”, uscito per la meritoria etichetta d’avanguardia Thrill Jockey, in formato Lp e Cd, atomizza ogni linea che possa esser intuita come coeso sistema fonologico.

Un insieme di suoni frammentati, scaturiti dall’uso di un Whirlpool di ultima genitura, Ultimate Care II, modello“washing machine”(!), filtrati e processati da un Midi, dipanati in un’unica traccia di trentotto minuti, con frequenti frames di rumori campionati, clangori metallici, xilofoni trattati come entro immaginari frullatori, vere e proprie abrasioni del tessuto musicale, percussive e iterative note frantumate all’origine.

matmosL’esito è straniante, sembra di essere catapultati in un’altra dimensione, su altri sistemi solari, con spire astrali che avvolgono e imprigionano, un senso di asfissia claustrofobica, nebbie sensoriali che ottundono la percezione del reale.

Un album che sconcerterà gli aficionados del duo americano, greve come una colata di cemento matmos1armato sulle trombe d’Eustachio, concettualismo elettronico elevato agli estremi livelli di sostenibilità psico-fisica. Solo al suo crepuscolo, l’album torna ad attingere sonorità vagamente umane, con inserti di tastiere lacrimanti metallo fuso da supernove esplose nelle costellazioni della mente. Coraggiosi come sempre, i Matmos, geniali, ma stavolta discutibili.  

 

Voto: 6/10
Rocco Sapuppo

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