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7 ottobre 2013 , ,

Okkervil River

THE SILVER GYMNASIUM

2013 - ATO Records
[Uscita: 3/09/2013]

Okkervil River   “THE SILVER GYMNASIUM”    30.9.2013 – ATO Records# CONSIGLIATO DA DISTORSIONI

 

Settimo lavoro per Okkervil River, gruppo originario di Austin, Texas, che ruota intorno alla straripante personalità del suo leader, Will Sheff, chitarrista, tastierista e autore dalla penna assai prolifica e dal tratto fortemente autobiografico. Infatti questo è un concept album che rievoca l’adolescenza del nostro Will nella sua cittadina natale, Meriden, nel periferico e campagnolo New Hampshire, con un tocco tra il nostalgico, il tragico e l’epico, narrando storie di distacchi, passaggi generazionali e perdita dell’innocenza, tra le natie colline colorate dal famoso e multicolore autunno del nord est degli Stati Uniti. L’album, tra l’altro, esce accompagnato da una particolareggiata cartina di Meriden, disegnata dall’abituale, notevole grafico William Schaff, con indicazione dei luoghi in cui le varie canzoni/storie si svolgono. Un modo lodevole per completare l’esperienza sonora con un altrettanto piacevole elemento visivo.

 

Un disco profondamente americano, quindi, e non solo nell’ambientazione, ma, quel che più conta, nello stile musicale che, va detto, abbandona le sonorità indie-folk delle origini, ma altrettanto fa con l’approccio più rumoroso del precedente “I Am Very Far”, l’unico prodotto direttamente da Will Sheff, per abbracciare una linea che possiamo definire “mainstream”, ovviamente nell’ambito rock. Non a caso il gruppo si è nuovamente affidato ad un produttore “di professione”, nella persona di John Agnello, uno che si è occupato, tra gli altri, di Cindi Lauper e John Mellencamp, e che lascia senz’altro un segno nel suono di questo “The Silver Gymnasium”, che affonda profonde radici in quel rock pieno, quasi magniloquente, che annovera tra i propri maggiori esponenti addirittura “the Boss” Bruce Springsteen e il più proletario, ma meno inflazionato Bob Seger, citato proprio da Will Sheff come influenza.

 

Probabilmente c’era nei nostri la volontà di rendere la propria musica maggiormente fruibile, quantomeno per un pubblico non così avvertito. E la missione è compiuta, da questo punto di vista. Le canzoni fluiscono piacevolmente sul tappeto delle tastiere, molto in evidenza, condotte dalla voce acidula di Sheff.Okkervil River   “THE SILVER GYMNASIUM”    30.9.2013 – ATO Records Il clima è, come detto, autunnale, un certo “spleen” attraversa tutto il lavoro, che annovera alcune gemme pop davvero notevoli e contagiose. Citazioni obbligate per l’opener It Was My Season, cavalcata elettrica introdotta dal piano, o la lunga, sprigsteeniana, Down, Down The Deep River, uscita come singolo ad anticipare l’uscita dell’album, che inizia con una tastiera che avrebbe fatto la felicità di Roy Bittan per gonfiarsi di cori, tastiere e fiati in un crescendo epico, o, ancora, la quasi funky Stay Young, qualcosa di davvero retrò, tra sintetizzatori vintage e una sezione fiati che ti proietta nella playlist di MTV del 1985. Segnalazione finale per la ballata All The Time Every Day, in cui l’influenza del vecchio Bob Seger si mescola con i Dexys Midnight Runners, forse per il suono dei fiati, oppure per la voce di Will Sheff che, non solo in questa occasione, ha punti in comune con quella di Kevin Rowland. Tirando le somme, un buon album, che riesce a mettere assieme qualità e facile ascolto in modo egregio.

Voto: 7.5/10
Luca Sanna

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