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30 dicembre 2017 ,

Bill MacKay - Ryley Walker

SPIDERBEETLEBEE

2017 - Drag City Records
[Uscita: 20/10/2017]

Stati Uniti   #consigliatodadistorsioni     

 

rwbmReduce da un intenso biennio in cui la pubblicazione di “Primrose Green” (2015) e di “Golden Sings That Have Been Sung” (2016) lo hanno consacrato come uno dei songwriter americani più promettenti, Ryley Walker sembrava essersi preso un anno di pausa (come da lui stesso dichiarato sui social media mesi fa) dall’incessante vita in tour. E invece è arrivato “Spiderbeetlebee, seguito di “Land of Plenty” (2015) disco che segnava il felice connubio tra Walker e il chitarrista Bill MacKay, proveniente da Pittsburgh ma residente in pianta stabile a Chicago. Poco più di uno scherzo questi  31 minuti di strumentali per chitarra e quinto  per uno che a 25 anni faceva il verso a Tim Buckley  e a John Renbourn su “All Kinds Of You” (2014). Ritorno alle origini quindi per Walker e approdo sicuro per MacKay che introduce l’amico in casa Drag City:  atmosfere prevalentemente folk, acustiche con qualche fuga blues,  venature sperimentali e sbuffi barocchi. Walker, come sappiamo, non è estraneo alle collaborazioni e già l’anno scorso aveva dato prova della sua bravura in progetti interlocutori, come “Cannots”, in cui al chitarrista si affiancava il batterista Charles Rumback.

0009156571_10Tuttavia, un disco per sole chitarre richiama maggior attenzione sulle soluzioni stilistiche di Walker. I nostri ricamano otto episodi  per metà barocchi e galleggianti (Pretty Weeds Revisited, Lower Cestnut), per metà declinati al blues e al folk (Lonesome Traveler, Stretching My Dollar In Plano) e un lungo intermezzo sperimentale (Naturita) che accresce un ascolto già ricco di per sé.  Con MacKay nel canale sinistro e Walker nel canale destro del mix possiamo farci guidare lungo i fiumi primaverili della stupenda The Grand Old Trout o immergerci nel raga-folk di I Heard Them Singing di cui mentre si legge il titolo (Ryan Jewell alla tabla)  è già volato altrove. La conclusiva Dragonfly ci riporta proprio sui sentieri di “All Kinds of You”, grazie al violoncello di Katinka Kleijn. Spiderbeetlebee è un'altra incursione in un territorio che i due chitarristi conoscono bene e in cui si fanno strada con grande maestria. Nel frattempo Walker ha annunciato un nuovo album prog-rock per giugno 2018. Un addio Spiderbeetlebee al vecchio Ryley?  

 

Voto: 7/10
Ruben Gavilli

Audio

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