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20 aprile 2019 ,

The Murlocs

MANIC CANDIDE EPISODE

2019 - Flightless Records
[Uscita: 22/03/2019]

Australia  

 

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Il ritorno dei Murlocs sulle scene con Manic Candid Episode, dopo “Old Locomotive” del 2017, è il quarto capitolo della discografia della band australiana. Come secondo LP in casa Flightless Records nel 2019, “Manic Candid Episode” si era imposto nei mesi invernali grazie al primo singolo Comfort Zone e al suo inquietante video. L’idea che Uncle Murl potesse accarezzare terreni più soft, come annunciato dalla ballata 70’s, non sembrava essere così azzardata. Il disco raramente si lascia andare però a momenti così malinconici e riflessivi: ripropone soprattutto il solito blues-rock in salsa “garage” (Problematic Subject, Spun Gun, Manic Candid Episode, What If) in cui pochi spunti bucano davvero l’orecchio (WIthstand). Il sound di “Old Locomotive” in cui l’elemento principale era una produzione asciutta e lo-fi, risulta in “Manic Candid Episode” superiore ma notevolmente appiattita (Bigger Picture, Catch 22 molto dalle parti di Marc Bolan e i suoi T.Rex): solo Samsara Maya riesce con le sue inedite trame medievali a tenere viva l’attenzione fino alla fine, quando My Compromise ammorbidisce gli animi nel solito brodo garage-psych-pop. Se “Loopholes” e “Young Blindness” rappresentano I dischi di culto nella discografia dei Murlocs e “Old Locomotive” un degno successore derivativo dell’esperienza precedente, “Manic Candid Episode” è un passo ancora oltre, verso i regni del pop-rock ma anche di un certo anonimato musicale. Al di là di ogni tipo di considerazione tecnica o musicale, il disco soffre della mancanza di pezzi efficaci e di una scrittura che, almeno nei tre dischi precedenti, si manteneva qualitativamente memorabile. Un passo indietro rispetto alla maturità compositiva di “Old Locomotive”. 

 

Voto: 5/10
Ruben Gavilli

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