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24 febbraio 2013 ,

Mogwai

LES REVENANTS

2013 - Rock Action Records
[Uscita: 25/02/2013]

Mogwai: Les Revenants Soundtrack Un giorno, in una nebbiosa cittadina sperduta tra le alpi francesi e sovrastata da una diga gigantesca un'energia soprannaturale fa resuscitare i morti. Camille, adolescente deceduta in un incidente d'autobus, o Simon un ragazzo morto il giorno delle sue nozze oppure il piccolo Louis e molti altri escono dalle loro tombe ed iniziano a vagare per le strade non bramosi di carne umana, come ci si potrebbe aspettare, ma cercando di ritornare alle loro vite e dai propri cari, come se nulla fosse successo, nel frattempo altri sconvolgenti fenomeni paranormali si verificano nella piccola comunità. Questo é l'inizio di "Les revenants - Quelli che ritornano” un mistery drama uscito in Francia su Canal+ ed ispirato all'omonimo film del regista Robin Campillo uscito nel 2004, un zombie-horror surreale che é stato paragonato dalla critica ad un moderno Twin Peaks ed é stato definito da Stuart Braithwaite: "horrible, but not really horror". I Produttori francesi hanno deciso di affidare la creazione dell'intera colonna sonora della serie agli scozzesi Mogwai, considerati da molti tra i pionieri del post-noise-rock e che non sono nuovi a queste sperimentazioni essendosi già cimentati in passato nella realizzazione della soundtrack del film-documentario "Zidane: a 21th Century Portrait" dedicato al famoso calciatore francese.

 

I Mogwai con l'album "Les Revenants Soundtrack", uscito in anteprima a fine 2012 con 4 brani in versione digitale e seguito a gennaio dal 10" in edizione limitata, ci propongono un lavoro sostanzialmente diverso dal precedente "Hardcore Will Never Die, But You Will" uscito nel 2011, considerato dalla critica come la migliore produzione degli ultimi 10 anni della loro carriera, e ritornano al sound melanconico ed emozionale di "Rock Action" (2001) e di "Happy song for happy people" (2003) ma con una diversa sfumatura, descritta da John Cummings come ‘calmy unsettling’. 14 brani essenziali che si sviluppano su pochi accordi di base e sui quali si stratificano come da tipico sound Mogwai effetti, basi e distorsioni. La magnifica opener dell'album Hungry Face con il suo caratteristico incipit ci introduce nella dimensione tetra e surreale di Les Revenants, seguono le inquietanti atmosfere di Jaguar e di The Huts e le incantevoli note di pianoforte ed archi di Kill Jester che trasmettono una senso di pacata desolazione. Magico ed ipnotico é il sound di This Messiah needs watching con il suo basso greve a far da contrasto, segue la breve parentesi di Whisky time, fino ai brani più suggestivi dell'album degni delle migliori performance degli scozzesi: Special N e Relative Hysteria con gli archi, gli arpeggi di chitarre ed i synth sullo sfondo che si susseguono in un crescendo emozionale di rara intensità.

 

Affascinanti le atmosfere sospese tra sogno e incubo di Fridge Magic e Portugal, fluiscono invece senza lasciare il segno Eagle Tax, Modern e What are they doing in heaven today cover poco riuscita del maestro americano del gospel Mogwai-Les-RevenantsWashington Phillips in versione ballata folk. L'album si chiude con l'imponente Wizard motor unica concessione al rock degli scozzesi, che con il lento ed ossessivo incedere dei suoi riff infonde una nota di monumentale drammaticità. I Mogwai con questa  ultima  produzione nel complesso non deludono anche se a mio parere l'album mantiene uno stato che definirei, parafrasando le parole di John Cummings, di spettrale quiete sospesa che lo rende poco dinamico e che potrebbe alla lunga stancare, ma pare che questo sia stato un effetto voluto dalla band al fine di adattare al meglio le musiche alle ambientazioni claustrofobiche e surreali della serie tv, rendendo Les Revenants Soundtrack certamente non tra i loro migliori lavori ma comunque meritevole di attenzione.

 

 

PS: Les Revenants Soundtrack” contiene i brani di “Les Revenants EP”  uscito il 17 Dicembre 2012, con l’unica differenza che le versioni presenti nell'album hanno degli arrangiamenti leggermente diversi e sono stati rimasterizzati. Sono stati pubblicati in versione digitale in contemporanea alla prima puntata della serie tv e un mese dopo, il 28 Gennaio 2013, in versione 10" in edizione limitata di 2000 copie

Voto: 6.5/10
Ivan Tarricone

Mogwai

 


Tracklist

1. Hungry Face

2. Jaguar

3. The Huts

4. Kill Jester

5. This Messiah Needs Watching

6. Whiskey Time

7. Special N

8. Relative Hysteria

9. Fridge Magic

10. Portugal

11. Eagle Tax

12. Modern

13. What Are They Doing In Heaven Today?

14. Wizard Motor

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