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15 marzo 2012 , ,

Grimoon

LE DESERTEUR

2012 - Macaco records/Lunatik
[Uscita: 17/01/2012]

# Consigliato da DISTORSIONI

Quarto album per Grimoon, collettivo italo-francese che si cimenta non solo nella musica ma anche nella videoarte. Con questo sestetto ci allontaniamo dai territori abituali in cui si muove Distorsioni. La musica dei Grimoon si potrebbe anche etichettare come folk, ma nell'accezione più ampia del termine. In brani come Souvenirs o Directions i ritmi o le sonorità sono quelle del folk, ma tastiere e chitarra elettrica danno un' impronta rockeggiante. Nella title track e in Drawn on my eyes (unico brano in inglese, gli altri sono in francese) vi sono atmosfere gotiche sottolineate dal flauto, ma Le deserteur evolve in una coda ritmata e progressive, mentre Drawn my eyes ha un bello sviluppo strumentale intimista. Sorprende la conclusiva Tango de guerre (guerra e pacifismo sono i temi portanti del disco), un tango come dice il titolo ma con inserti elettronici e arpeggi dark.

 

Questo disco come avrete capito propone una fusione di stili molto eclettica, ma mai fine a se stessa, dove strumenti classici e moderni si incastrano molto bene. La voce femminile si alterna con quella maschile in maniera molto evocativa. I fan del progressive rock come quelli delle musiche tradizionali gradiranno un lavoro che, benché riprenda stilemi tipici di molti generi musicali arriva ad una sintesi personale, non apparendo mai derivativo. Il gruppo è guidato da Solenn le Marchand (voce e sinth) e Alberto Stevanato (voce e chitarra), autori dei brani e registi dei video, gli altri musicisti sono  Erik Ursich (basso), Samuele Giuponi (batteria), Andrea Iseppi (violino), Alessandro Fabbro (un polistrumentista che utilizza  piano, organo e tromba) con ospiti Giovanni Ferrario, nome importante dell'underground italiano che ha prodotto i dischi precedenti, Enrico Gabrielli dei Calibro 35, e Scott Mercado, membro degli ottimi Black Heart Procession, il cui leader Pall Jenkins ha prodotto questo album che conquisterà gli ascoltatori più eclettici. 

 

Alfredo Sgarlato

Video

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