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11 giugno 2014 ,

Jack White

LAZARETTO

2014 - Third Man Records/XL
[Uscita: 10/06/2014]

jack-white_lazzaretto# Consigliato da Distorsioni

 

Jack White ha realizzato un gran disco ancora una volta. E’ uno degli artisti più interessanti e produttivi dell'ultimo decennio nell'ambito rock-garage, ma che sa farsi apprezzare indistintamente nel rock-blues, nel country, nel blues, per estro, originalità e ricerca sonora nei suoi molteplici progetti: White Stripes, Raconteurs, Dead Weather. “Lazaretto” suo secondo lavoro da solista, dopo “Blunderbuss”  del 2012, scorre fluido, anche se contrastante nella sua tracklist, in un'apoteosi di fantasia di arrangiamenti e suoni che ne fanno un capolavoro, confermando la natura e lo stile di questo ragazzaccio di Detroit (guarda caso) dalla grande, inesauribile vena creativa: un disco ricco di una strumentazione eclettica, dal piano alla chitarra slide, ai violini e l'armonica. Dicevamo dell'andamento altalenante e curioso di “Lazaretto”, in perfetta linea con la personalità stralunata di White, capace di passare da un riff marcato di chitarra elettrica dal sound inconfondibile (la title track Lazaretto) ad una intro tutto violino e chitarra acustica (Temporary Ground), alla validissima Entitlement - ballad dai suoni morbidi e ricercati - saltando poi allo psichedelico rock-blues dal suono noise e fuzzato High Ball Stepper, che ricorda non poco i Blackjack white Keys, vittime ultimamente di frecciatine dello stesso Jack. White è un factotum grande direttore d'orchestra, capace di tenere in piedi da solo anche questo Lazaretto – che ha avuto una lunga gestazione (ben 18 mesi, mentre lo storico “Elephant” degli White Stripes fu registrato in soli 3 giorni) - con il suo approccio divertito e sarcastico alla scrittura e alla composizione. L’album è stato naturalmente registrato nello studio dell’etichetta fondata da White, la Third Man Records/XL, lo stesso che ha visto quest'anno nascere un'altra perla discografica, "A letter home" di Neil Young, registrato dal nostro in una cabina old style, la Voice O-graph. “… Jack, do it again!”

 

Voto: 8/10
Francesco Re

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